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Pescara, 24/04/2026
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Data: 26/01/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Filovia, si fa sul serio: assegnate le aree alla Gtm. L'atto del Comune chiude le polemiche e avvia la realizzazione dell'opera. Oggi l'opposizione lancerà le sue controproposte

Con la consegna ufficiale alla Gtm delle aree per la realizzazione della filovia Pescara-Montesilvano (tratto nord) si è fissata ieri la prima vera tessera di quel mosaico complesso ed articolato che è appunto la riqualificazione dell'ex tracciato ferroviario. Con la firma del verbale di consegna (in Comune ieri erano presenti il dirigente del settore politiche ambientali Fabrizio Trisi, il responsabile unico del procendimento per la Gtm Pierdomenico Fabiani) l'assessore al traffico Bernardino Fiorilli ha scritto la parola fine su un iter procedurale iniziato 9 anni fa, il 24 gennaio 2001. Nell'ottobre del 2002 si firmò un secondo protocollo sottoscritto dai sindaci di Pescara e Montesilvano, oltre all'assessore regionale ai trasporti e alla Gtm per fissare i singoli impegni di spesa. Nel dicembre dello stesso anno il Cipe finanziò il progetto per 60 miliardi e 161 milioni di vecchie lire, ma subito dopo iniziò la lunga guerra tra favorevoli e contrari: un fronte articolato, diviso da ragioni ambientali e da interessi immobiliari legati alle aree che si affacciano sul tracciato.
I contrari alla filovia sostengono la necessità di mantenere l'area verde che i cittadini hanno imparato ad apprezzare nel corso degli anni. Sull'altro piatto della bilancia ci sono i tassi inquinamento rilevati giornalmente sulla statale adriatica, legati al volume di traffico, e la prospettiva di sviluppare l'opera lungo gli assi Silvi-Francavilla-Chieti. Da non trascurare le minacce legali di Balfour Beatty Rail, in caso di mancata realizzazione dell'opera. «Decongestionare il traffico a Pescara - ha sottolineato l'assessore Fiorilli - oggi è una priorità assoluta. Ogni giorno sono 120 mila le vetture che da nord entrano in città, per cui se le diminuiremo (con l'uso alternativo della filovia), otteremo un drastico abbattimento dei livelli inquinanti». I lavori sul tratto da Santa Filomena a Pescara dureranno due anni e saranno realizzati in piccoli lotti, per non creare disagi ai residenti sulla strada parco. A Montesilvano la disponibilità delle aree risale al 2003 sotto l'amministrazione Gallerati; essa permise di aprire il cantiere da via Arno (al confine con Pescara) fino a via Marinelli (più a nord). E per oggi alle 11,30 il capogruppo del Pd a Pescara, Marco Alessandrini, ha convocato una conferenza stampa proprio su questi lavori; invitati, oltre ai consiglieri comunali di Pescara, i colleghi di Montesilvano e Francavilla.

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