Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/04/2026
Visitatore n. 753.419



Data: 26/01/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Aeroporto, appalto contestato. Giovedì la decisione del Tar. Foschi attacca: legge non rispettata. Gara da 2,5 milioni per i servizi di sicurezza e acquisto dei mezzi nel mirino del Pdl. Ma la Saga replica: è tutto regolare

PESCARA. Il Tar si pronuncerà giovedì sull'appalto da 2,5 milioni di euro per i servizi di sicurezza e controllo passeggeri e bagagli bandito dalla Saga, la società di gestione dell'aeroporto d'Abruzzo, un appalto della durata di cinque anni su cui pende il ricorso della Federalpol, la ditta esclusa per carenza di documentazione. A 48 ore dalla decisione, però, una lettera di Armando Foschi al governatore Gianni Chiodi accende la polemica.
In una nota indirizzata al presidente della Regione e al sindaco Luigi Albore Mascia, il consigliere del Pdl, presidente della commissione Lavori pubblici, denuncia le sue «perplessità» sul bando, «che sarebbe stato promosso in barba alle previsioni della legge regionale 4 del 19 marzo 2009»: una norma, ricorda Foschi, che prevede «che le società controllate e partecipate dalla Regione non possano compiere atti di straordinaria amministrazione nelle more di approvazione delle leggi di riordino». Non solo. L'esponente del Pdl chiede di sapere se l'iter per l'affidamento dell'appalto sia stato concluso: «O siamo davanti a un pasticcio?» ipotizza. Ma nella sua lettera-denuncia, Foschi elenca una lunga serie di interrogativi, che riguardano in particolare «l'inspiegabile trasferimento dell'ufficio controllo traffico», con gli ispettori Enac «relegati negli stanzini» e l'acquisto da parte della Saga di due mezzi: un autobus per il trasporto passeggeri «per il quale non è chiaro se ci sia stata una gara per l'acquisto» e che non sarebbe stato «mai utilizzato», e un push back, un trattore «le cui dimensioni sono assolutamente esagerate per i velivoli che transitano nel nostro aeroporto». Dito puntato anche contro i lavori di ampliamento dell'aeroporto, di cui Foschi mette in dubbio la necessità «visto il traffico limitato», per chiedere infine perché non sia stata ancora convocata l'assemblea per il rinnovo del consiglio di amministrazione.
Ma per la Saga non c'è alcuna irregolarità: «La procedura di gara è stata sospesa in attesa della pronuncia del Tar dopo il ricorso della ditta esclusa» spiega il direttore Gianfranco Stromei, «l'apertura della busta con l'offerta economica dell'unica ditta rimasta in gara, la Zeffiri (erano due le società in corsa, ndr) è stata rinviata al primo febbraio: se il Tar deciderà per la sospensiva non la apriremo, sennò si andrà avanti». Stromei rimanda al mittente tutte le accuse di Foschi: «Gli ispettori Enac hanno stanze grandi come la mia, altro che stanzini, e se sono stati spostati è solo perché il servizio di controllo del traffico dal 14 febbraio 2008 è passato alla Saga, mentre l'Enac controlla che le attività siano conformi».
Nessuna gara, spiega Stromei, è stata bandita per l'acquisto dei mezzi: «Ma perché sono stati acquistati in leasing, come consente la legge 163 sugli appalti pubblici». E i due veicoli sono entrambi utili, sostiene: «Il pullman è stato acquistato perché è stato aperto un nuovo piazzale per gli arei, molto distante dall'aerostazione, che sicuramente sarà usato di più nel periodo estivo. Quanto al trattore, abbiamo dovuto comprarlo per affiancare l'altro in nostro possesso perché se dovesse rompersi, chi li muove gli aerei, Foschi a spinta?» ironizza. Quando all'ampliamento dello scalo, il direttore della Saga ricorda che è stato «voluto e finanziato dalla Regione tre anni fa» e che è indispensabiile per evitare la congestione nel periodo estivo «quando si intrecciano voli importanti e i gate di imbarco sono pochi».
Anche la convocazione dell'assemblea per il rinnovo delle cariche, sottolinea, dipende dalla Regione, che nei giorni scorsi ha finito di corrispondere la quota societaria dovuta, 1.341.000 euro: «La Regione ora può richiedere l'assemblea, e la Saga non avrà alcun problema a convocarla».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it