SAN VINCENZO. Trasporto pubblico a singhiozzi nella Valle Roveto e disagi in aumento per studenti e lavoratori. Ai ritardi dei treni, che trasportano i pendolari a Sora (Frosinone), si sono aggiunte nelle ultime settimane anche quelli degli autobus che collegano i paesi con Avezzano e con il versante laziale.
Gli appelli rivolti dagli amministratori locali all'assessorato regionale ai trasporti per l'attivazione del Piano di Trasporto progettato con la vecchia giunta, non hanno avuto alcun frutto e così Ennio Di Cesare, consigliere provinciale, ha cercato un'altra strada per rivendicare i diritti dei suoi concittadini rovetesi.
«La scorsa settimana ho presentato al consiglio provinciale un ordine del giorno dedicato a questo problema», ha spiegato Di Cesare, che è stato promotore anche di una raccolta di firme per richiedere alla Regione l'attivazione del Piano trasporti. «Nell'ordine del giorno che poi è stato approvato», prosegue il consigliere «si richiede l'organizzazione di un incontro con i rappresentanti della Comunità montana Valle Roveto, i sindaci del territorio e gli esponenti di Regione e Provincia, per trovare insieme una soluzione del problema dei trasporti nella Valle Roveto».
Grazie a questa tavola rotonda, Di Cesare vorrebbe attirare l'attenzione di Provincia e Regione sulla Valle Roveto, e cercare così di rendere noto a tutti i disagi con i quali i cittadini sono costretti a convivere ogni giorno. Il Piano che gli amministratori della Valle avevano messo a punto con la giunta Del Turco era una sorta di rete di trasporti in grado di collegare i paesi principali con le frazioni più piccole, e spesso isolate, grazie a bus navetta. Il progetto, concordato anche con le aziende che gestiscono il trasporto pubblico locale, è fermo da due anni. (e.b.)