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Data: 26/01/2010
Testata giornalistica: Rassegna.it
Epifani, il 12 marzo lo sciopero generale

L'annuncio del segretario generale della Cgil in un'intervista a Repubblica. "Protesta necessaria: i lavoratori e pensionati strozzati dal fisco, decisione strettamente sindacale". Al governo: "Risponda alle nostre richieste"
Lo sciopero generale della Cgil si terrà venerdì 12 marzo. "È una protesta necessaria, i lavoratori sono strozzati dal fisco, il governo agisca". Lo annuncia il leader della confederazione, Guglielmo Epifani, spiegando le ragioni della mobilitazione in un'intervista a Repubblica. "Da tempo - osserva Epifani - chiediamo una riduzione delle imposte sul lavoro dipendente e sui pensionati. Lo scorso anno dicemmo che sarebbe aumentato il prelievo sulle buste paga e tutti i dati l'hanno confermato".

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Dunque "non facendo nulla, come ha scelto il governo le tasse sul lavoro dipendente e sui pensionati continuano a salire", aggiunge il leader sindacale. Epifani sottolinea che non si tratta di uno sciopero preventivo, ma di una 'decisione strettamente sindacale', e si dice pronto a revocarlo 'se il governo dovesse venire incontro alle richieste' della Cgil. 'Una ventina di giorni fa - aggiunge - abbiamo inviato una lettera al governo con le nostre proposte. Non abbiamo ricevuto alcuna risposta'. Se non si fa nulla, insiste, 'i lavoratori finiscono per pagare più tasse perché così agisce il drenaggio fiscale'.

Tra le proposte della Cgil, l'idea di 'operare uno spostamento dell'imposizione dal lavoro ad altre forme di reddito'. Basta con l'attuale sistema, dice Epifani, dove 'c'è chi paga sempre per tutti e chi non paga mai'. 'Con la Cisl e la Uil - aggiunge - avevamo definito una posizione comune. Poi sono sparite. E per la prima volta hanno promosso un'iniziativa congiunta sul fisco con il governo e senza la Cgil".

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