Le telecamere si accendono puntuali, gli avvisi talvolta mancano o vengono ignorati anche perché molto piccoli: il risultato, per i trasgressori, è aver preso una multa da 78 euro. E non saranno pochi: gli "occhi elettronici" a difesa delle corsie preferenziali della Capitale sono entrati in funzione, con precisione svizzera, alla mezzanotte tra domenica e lunedì. I primi multati, che riceveranno la sanzione a casa una volta emessa dalla polizia municipale, sono quindi automobilisti "nottambuli", che hanno imprudentemente invaso una corsia preferenziale nell'ultima serata del weekend.
Confusione tra automobilisti e centauri nel primo giorno di controllo elettronico di 8 nuove corsie preferenziali - con 13 telecamere - che si sono aggiunte alle tre già monitorate elettronicamente da tempo. Su due di esse, la specifica segnalazione non era presente e non pochi "indisciplinati" hanno continuato a passare sulle strisce gialle, sperando di farla franca. È il caso di via del Tritone. All'incrocio con piazza Barberini, nessun cartello avvisava del controllo elettronico della telecamera posizionata poco più avanti, all'altezza di via Zucchelli. In via dei Serpenti - una delle corsie preferenziali già monitorata da un paio d'anni - l'indicazione già installata da tempo non è stata modificata: il cartello mette in guardia dal "controllo a distanza delle infrazioni", ma è quello posizionato sotto il varco della Ztl e decine di centauri, non vedendo gli ausiliari, hanno imboccato la strada, pensando che tutto fosse come prima. «Non sapevo della telecamera - afferma Gabriella D'Angelo. - Il cartello credevo si riferisse al varco della Ztl, che non riguarda i motorini».
In altre zone, la segnalazione c'è, ma è passata inosservata. Come in via Nomentana, dove i tratti monitorati 24 ore su 24 sono quattro. All'incrocio con via di Santa Costanza, in direzione del centro, e all'altezza di circonvallazione Nomentana, verso Montesacro, l'avviso è molto piccolo, quasi illeggibile. Stessa situazione all'altezza di via dei Campi Flegrei (verso il centro) e in molti hanno proseguito nell'abitudine - comunque non regolamentare - di passare nella carreggiata riservata a mezzi pubblici e di soccorso per guadagnare tempo. «Il cartello? - assicura, al semaforo di circonvallazione Nomentana Matteo Percario, sul suo scooter - non l'ho proprio visto. Sì, la telecamera l'avevo notata da tempo, ma non sapevo fosse accesa». Rischio di brutte sorprese anche per chi è passato sotto la telecamera di via Aurelia. All'inizio della preferenziale, il controllo elettronico è correttamente indicato, ma il cartello è scoperto da 6 mesi e molti "habitué" del passaggio-scorciatoia sulla preferenziali, ieri, sono passati lo stesso. «Non ho visto gli ausiliari del traffico - dichiara Maria Teresa Camerata - e ho proseguito sull'Aurelia, senza svoltare a destra su via Altieri». Situazione analoga in circonvallazione Cornelia.
Le infrazioni commesse ieri saranno punite con la multa? «Le telecamere sono in funzione dalla mezzanotte tra domenica e lunedì - spiega il vice comandante della Polizia municipale, Diego Porta - e quindi anche le relative sanzioni saranno notificate. Ma prima devono essere validate: l'occhio elettronico svolge il "controllo remoto" e i dati rilevati, prima di elevare la multa, vanno verificati. Le indicazioni, a noi, risultano posizionate e si provvederà a collocarle al più presto qualora dovessimo accertare che, in qualche punto, non ci siano cartelli. Prima di validare la multa, verrà verificato anche questo aspetto».