SPOLTORE. «Nella delibera della Provincia, si parla solo ed esclusivamente di arretramento e spostamento del casello autostradale, non di un raddoppio. Perché se fosse così, saremmo i primi ad appoggiarne la realizzazione sul territorio di Spoltore e non ai margini di esso».
A parlare è il sindaco Franco Ranghelli, rispondendo al consigliere dell'Italia dei valori, Luciano Di Lorito che, nei giorni scorsi, aveva detto che la giunta aveva bocciato lo svincolo autostradale nell'area Terrarossa di Cappelle sul Tavo per favorirne un altro a Città Sant'Angelo, ininfluente, quindi, per il territorio di Spoltore.
«Noi abbiamo deliberato su una proposta di arretramento e spostamento e consigliato alcune soluzioni. Sulla base di quello che ci è stato scritto, il territorio di Spoltore sarebbe toccato in maniera del tutto marginale dal nuovo casello autostradale che si svilupperebbe al confine tra Cappelle sul Tavo e Montesilvano per arrivare a via Fonte Barco, una zona che presenta già gravi problemi di traffico».
«Ma se la proposta», conclude il sindaco Ranghelli, «fosse invece quella di realizzare un nuovo casello autostradale, cosa improbabile, siamo favorevoli a individuarlo nel territoio di Spoltore. Il consigliere Luciano Di Lorito, quindi, sbaglia e parla dell'isola che non c'è»