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Data: 26/01/2010
Testata giornalistica: Il Centro
No Tav, minacce a Chiamparino. Sale la tensione sulla ferrovia Torino-Lione

TORINO. Dopo i roghi nei presidi del movimento "No Tav" in Valle di Susa, una busta con un proiettile calibro 9 e una lettera di minacce al sindaco di Torino, Sergio Chiamparino. Sale la tensione attorno al tema della nuova ferrovia Torino-Lione, a pochi giorni dalla consegna delle indicazioni per la stesura del progetto preliminare.
Nel mirino dell'autore del gesto intimidatorio (che si è firmato Valsusa partigiani 2010) c'è anche Antonio Ferrentino, sindaco di Sant'Antonino e consigliere provinciale di Sinistra e Libertà, considerato un «traditore» da molta parte del movimento No Tav. «La Tav la paga Berlusconi e Ferrentino», è scritto sulla busta al posto del francobollo.
L'intimidazione diretta al sindaco e i roghi dolosi nei presidi "No Tav" sono stati condannati dal consiglio comunale di Torino con un ordine del giorno approvato all'unanimità. «Sono sereno e le minacce non cambiano di mezza virgola il mio impegno sulla Tav», ha commentato Chiamparino. Il sindaco «non vuole spingersi in valutazioni che spettano agli inquirenti», ma ritiene probabile la pista di «un fanatico, non so se giovane o vecchio. Sono convinto che si sia trattato di un'iniziativa del tutto estranea al movimento "No Tav" che sabato ha organizzato una grande manifestazione in valle di Susa». Ieri pomeriggio nella piazza davanti a Palazzo Civico, un gruppetto di "No Tav" delle valle di Susa, Sangone e Torino, ha portato resti anneriti e ceneri del presidio di Borgone di Susa, dato alle fiamme da ignoti (almeno al momento) nella notte tra sabato e domenica. Poi una delegazione di sei persone ha consegnato una documentazione con testi e foto al presidente del consiglio comunale, Beppe Castronovo.
La protesta sotto il Municipio non è piaciuta a Chiamparino: «Se portare sotto il Comune le ceneri ha voluto significare che i mandanti degli incendi sono qui dentro - ha detto - con la stessa logica dovrei dire che i mandanti della busta minatoria sono all'interno del movimento "No Tav", ma non lo faccio». La solidarietà a Chiamparino è stata bipartisan.

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