CHIETI. Nuovi collegamenti con Roma e mezzi in arrivo per un trasporto pubblico che punta sulla qualità e la quantità delle corse per agevolare gli spostamenti dei pendolari e creare una nuova rete turistica. Le novità arrivano dal vertice dell'Arpa, la società autolinee regionali pubbliche abruzzesi: il cda ha approvato il nuovo piano di investimento. Il direttivo in carica da sei mesi ha deciso di acquistare 58 nuovi mezzi per 10 milioni di euro da sborsare di tasca propria. Le novità che interessano il pubblico dei passeggeri sono due. Una è in via sperimentale e interessa i 130 mila viaggiatori pendolari che percorrono il tratto Avezzano-Roma, 800 mila in tutto verso il Lazio, ogni anno.
«C'è stata l'esigenza a incrementare le corse» afferma il presidente Massimo Cirulli «alle sei coppie se ne aggiungono due, ma la novità che parte il 15 febbraio è un'altra. Infatti si sta cercando di trovare soluzioni alla logistica del traffico che parte dall'Abruzzo per far capolinea alla capitale, senza bloccare per ore i viaggiatori nel traffico. Lo scalo, in via sperimentale, non sarà più Tiburtina ma Lunghezza, a qualche minuto dal casello autostradale, dove c'è la stazione ferroviaria che collega a Tiburtina. Il costo del viaggio non sarà modificato. Infatti la corsa semplice verrà scontata di un euro per acquistare, praticamente gratis, il ticket del treno. «Un risparmio di mezz'ora e le nuove corse saranno percorse da mezzi nuovi di zecca». «Una manovra sperimentale che potrà aprire nuove possibilità in collaborazione con le Ferrovie» aggiunge Giandonato Morra, assessore regionale ai trasporti, «l'obiettivo non è portare gli abruzzesi a Roma ma i romani nella nostra terra».
La seconda novità riguarda la comodità e il rispetto dell'ambiente. Il parco degli automezzi conta 580 pullman in tutto, in media 27 anni di vita ognuno. «Abbiamo deciso di investire su 58 nuovi mezzi, da impiegare su tutto il territorio, che saranno acquistati senza finanziamenti pubblici ma con i soldi della società, risparmiando sul superfluo e non toccando le tariffe dei biglietti» tranquillizza Cirulli. All'Arpa si parla quindi di nuovi posti di lavoro ma per ora l'obiettivo è risollevare gli animi dei pendolari che spesso sono costretti a viaggiare in piedi e con mezzi altamente inquinanti e scomodi.
«Con appena sei mesi dall'insediamento del nuovo cda dell'Arpa, già arrivano significative risposte al territorio marsicano per quanto riguarda il trasporto pubblico su gomma soprattutto sulla tratta Avezzano-Roma». Così in una nota il coordinatore provinciale del Pdl, Massimo Verrecchia, «L'acquisto di 58 nuovi autobus e nuove corse sul collegamento Avezzano-Roma rappresentano un contributo significativo ai reali bisogni dei pendolari abruzzesi, marsicani in particolare, che quotidianamente devono raggiungere la capitale con non poche difficoltà. L'idea poi avanzata dal componente del cda, Emilio Iampieri, di fare scalo a Lunghezza, favorirà senz'altro l'aspetto temporale e qualitativo del collegamento».