«Body scanner inutili» «Riggio dell'Enac dice cose assurde»
ROMA. Ryanair cresce in Italia con 5 nuove rotte da maggio e punta nel 2010 a 22 milioni (20 nel 2009) di passeggeri superando Alitalia. Lo dice Michael O'Leary, ad della lowcost irlandese, ricordando che il piano investimenti 2009-10 per l'Italia è di 1,4 miliardi di dollari. Ryanair opera in Italia su 10 scali e con altri è in trattativa (contro 6 di Alitalia) per 295 rotte (da/per l'Italia). Orio al Serio aggiunge Marrakesh (Marocco), Poznan e Breslavia (Polonia), Torino e Treviso avranno anche Ibiza.
L'utile 2009 di Ryanair è «forte, molto forte», l'esercizio si è chiuso con «2,5 miliardi di liquidità e 2,3 di debito». O'Leary ha però escluso la possibilità di dare dividendi. Il traffico di Ryanair in Italia nel 2009 è cresciuto del 35% e la puntualità dei propri voli è del 93%. Contrario all'aumento delle tariffe aeroportuali, il manager del vettore low cost diche che, al contrario, «gli aeroporti devono abbassare i costi per crescere» come hanno fatto «altri scali d'Europa».
A proposito della polemica con l'Enac, il capo di Ryanair è soddisfatto dell'accordo raggiunto con l'autorità dell'aviazione civile italiana per cui la compagnia accetta solo passaporti, carte d'identità e documenti di dipendenti statali mentre esclude patenti di guida e altri documenti, come in tutti gli altri Paesi europei in cui opera, soprattutto a garanzia della sicurezza visto che il check in avviene via web.
Ma a pace fatta, non si risparmia un giudizio sul presidente dell'Enac, Vito Riggio: «E' un idiota, perchè fa affermazioni idiote e stupide» ha detto O'Leary. «Mi riferisco - ha spiegato - a quando Riggio affermò che Ryanair rifiutava di accettare documenti non sicuri perchè voleva lasciare l'Italia. Noi invece restiamo e puntiamo a diventare presto la prima compagnia».
«Le parole di O'Leary non meritano alcuna risposta - ha ribattuto più tardi Riggio -. L'avevo già opportunamente qualificato».
A proposito di sicurezza, secondo l'ad di Ryanair, «introdurre i body scanner sui voli domestici sarebbe stupido e assurdo: in questo caso non vi è rischio terrorismo». E' «solo una misura introdotta dai governi - aggiunge O'Leary - per far vedere che stanno facendo qualcosa per la sicurezza. Sarebbe invece utile selezionare le persone che viaggiano, non far passare le famiglie che si spostano per i weekend dai body scanner», che invece, conclude l'ad di Ryanair, sarebbero utili sui voli per gli Usa.
Nessuna diplomazia poi verso Colaninno e Sabelli: «La nuova Alitalia è come la vecchia». Di recente l'ad Alitalia, Rocco Sabelli, citando dati dell'Aea (Ass. europea trasporto aereo), aveva dichiarato che Ryanair gode di circa 190 milioni di contributi dichiarati. L'ad Ryanair risponde a muso duro: «Le sue dichiarazioni sono spazzatura. Alitalia ha ricevuto un miliardo di euro dallo Stato. Ryanair non riceve aiuti statali, quello che ha sono sconti dagli aeroporti in cambio di aumento di traffico».