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Data: 27/01/2010
Testata giornalistica: La Repubblica
Atac, nuovi tram e bus video-sorvegliati Ecco i progetti dell'azienda: arrivano il "4" e il "6". Schierati gli ispettori anti evasori Servizio da Ostiense a Termini e da Centocelle al Policlinico

SI CHIAMERANNO "4" e "6" i due nuovi tram che l'Atac vuole introdurre nella rete del trasporto romano. Il "4", tredici chilometri tra andata e ritorno, andrà da piazza dei Gerani, a Centocelle, a piazza Galeno, su viale Regina Margherita, altezza via Morgagni. Il 6, nove chilometri e 332, partirà da Termini e raggiungerà la stazione Ostiense. «I percorsi sono già dotati dei binari delle linee ancora in funzione oppure dismesse negli anni passati - spiega il neodesignato amministratore delegato Adalberto Bertucci - le vetture ci sono già. Perciò si tratta di un'opera a basso investimento e ad alto rendimento, che può essere realizzata subito e portare grandi benefici ai romani». La linea 6 sarà di supporto alla metro B e garantirà un collegamento diretto su ferro tra Ostiense e Termini passando per via Amendola, piazza Vittorio, Colosseo e Porta San Paolo. La linea 4 collegherà la zona est di Roma al Policlicnico servendo il bacino universitario e quartieri come il Quarticciolo, Centocelle, Collatino. I mezzi a disposizione sono i 40 prodotti da Fiat Ferroviaria tenuti fermi in deposito per difetti tecnici e ora recuperati e gradualmente reimmessi in servizio. I tecnici Atac hanno già preparato i progetti, ora si tratta di girarli all'assessore alla Mobilità Sergio Marchi per avere da lui il via libera. Le due nuove linee si andranno ad aggiungere alle sei già esistenti: la linea 2D, che ha sostituito la linea 2 da poco soppressa, il 3, il 5, l'8, il 14 e il 19. Nel frattempo, l'Atac punta sull'alta tecnologia. Dopo una sperimentazione di sei mesi sui filobus della linea 90, adesso tutti i bus del deposito di Grottarossa, pari a 406, verranno dotati di un dispositivo di controllo satellitare che permetterà all'azienda non solo di localizzare il percorso dei suoi bus, procedura già inaugurata da alcuni anni, ma di assicurare un collegamento diretto fra autista e centrale operativa Atac, grazie ad un apparecchio di bordo fornito della modalità "viva voce". In caso di ingorghi, manifestazioni o problemi al mezzo, l'autista riceverà in tempo reale istruzioni su come affrontare l'emergenza. A bordo di alcuni bus, 30 nel pacchetto dei 406 di Grottarossa, 300 sul totale delle 2.200 del parco vetture, quando, fra 12-18 mesi, le installazioni saranno completate, verranno montati anche pedali speciali. «Spingendo il pedale - informa l'ad Bertucci - si attiverà subito la videosorveglianza all'interno delle vetture». Non solo. Il nuovo sistema di rilevamento permetterà anche di controllare tutte le fasi precedenti all'entrata in servizio del mezzo: manutenzione, rifornimento, lavaggio, pulizia interna. Più servizio e più sicurezza, ma anche ripresa della lotta all'evasione. L'Atac ha intenzione di sferrare un nuovo attacco ai furbi che non comprano o non timbrano il biglietto mettendo in campo i suoi 400 ispettori. «I nostri ispettori - spiega Bertucci - stanno seguendo un corso che li abiliterà a svolgere il ruolo di verificatori e ad elevare multe. Saranno pronti il mese prossimo e andranno ad aggiungersi al gruppo dei verificatori già in servizio». Le novità CONTROLLORI A bordo 400 ispettori abilitati alle multe TELECAMERE Telecamere all'interno dei bus e impianto viva voce TRASPORTO SU FERRO In arrivo due nuovi tram il "4" e il "6"

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