Varata la piattaforma della Filt Cgil per il nuovo contratto della viabilità che, alla luce dell'accordo del novembre 2008 tra sindacati e Anas, Federreti e Fise, unifica quelli delle autostrade e dell'Anas scaduti lo scorso dicembre.
Il nuovo contratto, si legge in una nota della Filt Cgil, interessa complessivamente circa 24 mila lavoratori tra dipendenti dell'Anas, delle società concessionarie di autostrade e trafori e delle società regionali di gestione della viabilità. Tra i contenuti della parte normativa la piattaforma propone alle controparti di applicare il contratto anche nei casi di appalti di lavoro e fornitura di servizi con una clausola sociale che tuteli gli stessi nei cambi d'appalto. Nella piattaforma è avanzata una richiesta economica di 180 euro per il contratto triennale (1 gennaio 2010 - 31 dicembre 2012), calcolata sul reale recupero del potere d'acquisto dei salari.
Secondo il segretario nazionale della Filt Cgil, Michele Azzola: "la piattaforma si pone l'obiettivo di costruire un nuovo contratto che unisca i lavoratori che operano nella gestione e manutenzione delle strade con il proposito di ricomporre la frammentazione del settore, incrementare il numero di lavoratori a cui si applica e ridurre l'elevato livello di precarizzazione dei rapporti di lavoro".