IL GIORNO dopo l'annuncio del cambio al vertice di Amt, e in attesa che, tra ottobre e dicembre, a Transdev subentri Ratp, Franck-Olivier Rossignolle è già al lavoro, anche se diventerà ufficialmente amministratore delegato la prossima settimana. Incontrai sindacati insiemea Daniele Diaz, direttore generale, e chiarisce: tranquilli, le cose vanno avanti con il massimo del confronto e ogni sicurezza per i lavoratori. Sarà meglio, gli viene risposto, anche perché la situazione è già tesa, non solo perché il 19 febbraio si fermeranno per quattro ore tutto il comparto del trasporto pubblico per la rottura del tavolo nazionale sul rinnovo del contratto e la clausola sociale, ma perché, come dice Guido Fassio (Filt-Cgil) «partiamo subito con le procedure di confronto su tutti i temi del piano industriale, e non sarà una cosa facile. Resta anche il fatto che ci danno tutte le garanzie che Ratp sia un'azienda di proprietà governativa; in Italia, ben che vada, del trasporto si occupano gli enti locali, ma lo Stato ci dimentica». Durissimo con il Comune Andrea Gatto, segretario nazionale della Faisa-Cisal: «Vincenzi e Pissarello non cadano dalle nuvole, tutti i passi erano già stati concordati con Transdev. Il Comune, che è azionista di maggioranza, deve far andare i bus, ma l'azienda ha bisogno di tranquillità: se ci sono da cambiare delle teste, che lo si faccia subito, ma non si aumenti la confusione». Anche se l'azienda nega un valzer di poltrone, in Amt la tensione è altissima. Stabilito che probabilmente lasceranno l'incarico entro fine anno alcuni esponentichiave di Transdev (quattroo cinque persone), potrebbero essere rivisti, a quanto si sussurra, gli incarichi sia di Stefano Pesci, che è direttore operativo del servizio, che di Ivana Toso, responsabile delle risorse umane. Rossignolle, che è un uomo-ponte verso l'arrivo di Ratp, ieri con il presidente Bruno Sessarego ha presentato i piani per la sicurezza. Ma non ci sono fondi, a quanto pare, per nuove telecamere sui mezzi né per un aumento di verificatori. Incontro anche con il consigliere Prc Marco Nesci (che aveva chiesto le dimissioni dei vertici), per dare assicurazioni sull'impegno. L'azienda incontrerà i sindacati sull'applicazione del piano industriale, ma anche sugli altri temi aperti, dall'intesa con la Spezia alla gara per la Genova-Casella