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Pescara, 28/04/2026
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Data: 29/01/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Ponte, il Comune non ha operai. Un altro problema per l'opera simbolo. I costi dell'operazione si aggirano sui 700 euro

L'ente replica all'Aca che chiede di smontare la copertura

PESCARA. Il Comune non ha operai da mettere a disposizione dell'Aca per smontare e rimontare la gabbia in acciaio che ricopre il ponte del Mare. Lo hanno rivelato ieri gli uffici tecnici dell'ente. E' l'ennesimo colpo di scena di una vicenda sempre più paradossale.
L'opera simbolo di Pescara tiene da giorni con il fiato sospeso i cittadini, per il rischio di perdere un pezzo della copertura in acciaio. L'Aca ha chiesto al Comune di togliere un tratto di 20 metri della copertura perché non riesce a fare la manutenzione delle pompe di sollevamento, gli impianti idraulici che regolano la fuoriuscita degli scarichi nel fiume e che drenano l'acqua piovana in caso di forti piogge. La richiesta dell'azienda acquedottistica ha scatenato il caos e una valanga di polemiche, perché nessuno vuole intervenire per risolvere il problema e soprattutto nessuno vuole pagare le spese dell'operazione. Ieri, circolavano alcune stime dell'ente che indicavano costi tra i 200 e i 700 euro, a seconda del numero di operai e delle ore necessarie per smontare e rimontare la struttura.
MANCANO GLI OPERAI L'Aca si è rifiutata di toccare la copertura del ponte, sostenendo che non rientra nelle sue competenze e per questo ha chiesto al Comune una squadra di operai da mettere a disposizione ogni volta che si renda necessario un intervento alle pompe di sollevamento sottostanti il ponte, all'altezza della Madonnina. La risposta è arrivata dagli uffici tecnici dell'assessorato ai lavori pubblici: l'ente non ha operai da mettere a disposizione per operazioni del genere.
STIME DEI COSTI A questo punto, l'amministrazione comunale potrebbe ricorrere a una ditta esterna. Ma quanto potrebbe costare un intervento per smontare un pezzo della copertura del ponte? Tutto dipende dall'operazione alle pompe, che sono in tutto sei. «Se l'Aca dovrà effettuare la manutenzione della prima idrovora», ha fatto presente il presidente della commissione lavori pubblici Armando Foschi, «sarà sufficiente smontare solo il primo pannello del carter. Ma se si dovesse rompere, ad esempio, la quarta idrovora, bisognerebbe smontare venti metri di copertura». E allora la spesa lieviterebbe. «Nel piano della manutenzione», ha proseguito Foschi, «si afferma, con molta approssimazione, che le operazioni possono richiedere 3, 4 e forse 6 o 7 ore di lavoro solo per le operazioni di smontaggio e reistallazione del carter. Ma non si parla dei costi». Secondo Foschi, il lavoro di un operaio costa 24 euro l'ora, spesa che potrebbe aumentare in caso di intervento notturno o festivo.
Moltiplicando questa cifra per il numero di operai e ore impiegate per l'intera operazione viene fuori la spesa. Una squadra di 4 operai che lavora per sette ore costerebbe 672 euro.

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