Iscriviti OnLine
 

Pescara, 28/04/2026
Visitatore n. 753.513



Data: 29/01/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Tassisti, pugni per un posto. Colpito dal collega rivale, finisce all'ospedale col naso rotto

PESCARA. Si inaspriscono i toni tra i due consorzi di tassisti: il radio Taxi Cotape a cui appartengono 32 tassisti con licenza rilasciata dal Comune di Pescara e la compagnia Cometa che conta 19 associati che operano a Pescara, Chieti, Francavilla e Montesilvano ma che sono ritenuti «abusivi».
Ieri mattina, dopo mesi di reclami tra le due compagnie di tassisti, si è arrivati alle mani per un episodio banale, ma esacerbato dai mesi di ostilità. E.G., tassista di Pescara e appartenente alla compagnia Cotape, è stato colpito al volto da due pugni da un tassista dell'altra compagnia ed è finito all'ospedale con il setto nasale rotto e con dieci giorni di prognosi.
A scatenare la lite, avvenuta nell'area riservata ai taxi, nel tunnel stradale della stazione centrale, una questione di posti non rispettati. Secondo la denuncia presentata alla polizia ferroviaria, E.G. stava spostando la sua macchina nel posto auto. Mentre effettuava la manovra, l'altro tassista è salito sul marciapiede, l'ha superato e ha parcheggiato l'auto nel posto riservato a E.G.. Scesi dalle macchine, i due hanno preso a litigare, urlando fin quando il tassista della Cotape è stato raggiunto da due pugni. I colleghi lo hanno subito soccorso.
L'episodio è avvenuto ieri intorno alle 10 di mattina ed è l'esempio di come, tra le due compagnie, il clima sia diventato incandescente. A monte, infatti, c'è un territorio che non sarebbe rispettato. I tassisti della Cotape, come spiegano, sono gli unici autorizzati a circolare nella città mentre gli altri sono ritenuti, da tempo, «clandestini», «non autorizzati».
E sono stati avvertiti, recentemente, anche dal Comune di Pescara, che ha fatto sapere alla compagnia Cometa «che non esiste alcuna convenzione tra il Comune e il servizio taxi Cometa e che non esiste alcun atto di legittimazione dell'esistenza di radio taxi-Cometa a Pescara». La guerra tra tassisti è cominciata un po' di tempo fa, con la Cotape che dice di essere l'unico consorzio a dover operare a Pescara e con la Cometa che risponde di avere la licenza per lavorare. Antonio Abbagnale, presidente regionale Uritaxi, spera che i toni rientrino «perché», come dice, «anni fa a Roma, per un problema analogo, ci scappò il morto. Chi non ha la licenza per lavorare a Pescara, è abusivo e deve andare via. Ma adesso basta, ci siamo stufati, questa situazione deve terminare, perché ci sentiamo presi in giro».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it