| |
|
| |
Pescara, 28/04/2026
Visitatore n. 753.513
|
|
|
|
|
|
|
31/01/2010
Il Sole 24ore Trasporti
|
La riforma dei servizi pubblici locali - Torino, solo un'offerta Cordata tra Gtt, Arriva e 8 piccoli operatori per i bus della Provincia. II valore è di 210 milioni. L'Ati diventerà
un consorzio. Aggiudicazione a inizio marzo |
|
IL Gruppo Torinese Trasporti è in pole position per aggiudicarsi, insieme ad Arriva, il servizio di trasporto pubblico su gomma della Provincia di Torino. È scaduto lo scorso 9 dicembre con una sola offerta - quella presentata dal Gtt insieme a Sadem/Sapav (gruppo Arriva) e da altri diciotto operatori del territorio - il termine per partecipare alla gara pubblicata da Palazzo Cisterna per l'affidamento del Tpl. Il bando provinciale riguarda 23,8 milioni di vetture/km, di cui 21,6 di servizio extraurbano e 2 milioni relativi ai servizi urbani di Ivrea, Pinerolo, Bardonecchia, Carmagnola e Giaveno. L'importo a base d'asta è di 34,6 milioni l'anno per sei anni, di cui oltre 31 per i collegamenti al di fuori dei centri urbani. «La proposta pervenuta è stata una sola - conferma Alfonso Palmieri, dirigente del servizio Trasporti' della Provincia - . Nei prossimi giorni sarà nominata la commissione e si procederà con l'esame prima dell'offerta tecnica e poi di quella economica.. Contiamo di arrivare all'aggiudicazione definitiva fra fine febbraio e i primi di marzo». La gara chiedeva ai concorrenti di avanzare proposte per la riorganizzazione dell'intero sistema di mobilità provinciale: per questo i tempi di valutazione non saranno rapidi. «Fino a oggi - prosegue Palmieri - il servizio è stato suddiviso fra 23 operatori locali, mentre in futuro tutto sarà nelle mani di un unico raggruppamento che potrà così migliorare l'efficienza dei collegamenti». In una nota ufficiale Gtt comunica che «il raggruppamento, se risulterà vincitore, si trasformerà in un consorzio stabile. La presidenza sarà in capo al Gruppo Trasporti, la vicepresidenza toccherà ad Arriva. Il piano industriale per la gestione del servizio sarà unico e basato su un'efficiente organizzazione del servizio, con ampie garanzie per la qualità della flotta utilizzata e per l'informazione agli utenti». Sempre sotto la Mole, novità arrivano anche dall'Agenzia per la mobilità metropolitana di Torino, che ha pubblicato da qualche giorno un bando di gara per la creazione di un sistema di qualificazione dei concessionari del trasporto pubblico locale e per l'affidamento, con procedura ristretta, dei servizi Tpl nell'hinterland torinese. «Il sistema di qualificazione - spiega Giovanni Nigro, presidente dell'Agenzia -, che non ha un limite temporale, consente di definire elenchi di operatori economici dotati di specifici requisiti morafi, tecnici e finanziari, interessati a partecipare alle procedure di gara che saranno espletate dall'Agenzia». Il servizio è stato suddiviso in tre categorie che riguardano i collegamenti su strada (autobus), quelli in ambiti densamente popolati (autobus e tram) e quelli su ferro. La fase di preselezione per la gara a procedura ristretta sul bacino metropolitano scadrà a mezzogiorno del prossimo 26 febbraio: in palio c'è la concessione, per sei anni, dei servizi su strada nella corona di Torino, che sono regolati dalla tariffazione integrata Formula e comprendono un totale di 11 milioni di vetture/Km l'anno. Nessuna notizia arriva, infine, sul fronte della gara per -la città di Torino in attesa dell'approvazione, da parte del consiglio comunale, della delibera (ancora ferma in Commissione) che dovrà rendere operativo lo scorporo dal Gtt della nuova società Infotrasporti.To, a cui sarà conferito il patrimonio delle infrastrutture pubbliche per la mobilità
|
|
|
|
|