Si riapre la trattativa con Aceto. Il segretario Iacobitti: «Il partito è più che mai unito»
CHIETI - Ancora Ricci, fortissimamente Ricci, per il Pd, Rc e Sinistra e libertà. Ed entro questa settimana, magari anche tra oggi e domani, ci sarà l'annuncio ufficiale e la presentazione al popolo del centrosinistra. «E' lui il nostro candidato sindaco; non esistono ad oggi altre ipotesi percorribili», dice il segretario cittadino del Pd Enrico Iacobitti. E aggiunge, a maggior chiarezza: «L'assemblea del partito si è già espressa con chiarezza e alla unanimità, non ci torniamo sopra. Credo che possano essere altri a doverci dire di cambiare candidato, soprattutto facendo nomi». Il riferimento è all'Italia dei valori che, per una parte del partito, continua a rimanere sull'Aventino, a fare le barricate sul nome del sindaco uscente al punto di "costringe" un irritatissimo Ricci ad esclamare «io non sono al rimorchio di nessuno. Il Pd mi ha scelto, io ho dato la disponibilità, a questo chi mi vuole mi segua».
Come si sa, Francesco Ricci può contare sul sostegno del Partito democratico, di Rifondazione comunista, di Sinistra e Libertà (con qualche sparuto mugugno interno) e di gruppi centristi che ancora non escono allo scoperto. E' ritenuta possibile anche l'arrivo, nella formazione del centrosinistra, della squadra guidata da Liberato Aceto che vede in Ricci un nome meglio spendibile nell'area moderata e cattolica di Chieti, che non altri del Pd. Ma Aceto, risolvendo alcune questioni all'interno, potrebbe anche optare per il centrodestra. Nel Pd il senatore Legnini non è disponibile; lo ha ripetutamente sottolineato.
«Chi fa ancora il suo nome o quello di un'altra rispettabile persona del Pd - dice Iacobitti - sa perfettamente che è un modo strumentale di perdere tempo e di non assumersi le responsabilità». E' opinione diffusa tra le forze del centrosinistra che il Pd questa vicenda della candidatura l'ha «gestita - dice un suo autorevole esponente - in maniera estemporanea, senza strategia e metodo». Ma «oggi - afferma Iacobitti - il partito anche a livello regionale è coeso sul nome di Ricci».
E crescono le pressioni degli iscritti e votanti perché «si esca dalla indeterminatezza, si presenti il candidato, si scriva il programma con tutti quelli che ci stanno e si parta con la campagna elettorale», afferma, stanco dei tentennamenti, un vecchio "compagno".