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Pescara, 28/04/2026
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Data: 01/02/2010
Testata giornalistica: Il Centro
«Salvare i lavoratori, la Regione si mobiliti» Scottu (Cgil): servono impegni chiari sul futuro dei dipendenti

PESCARA. «E' indubbiamente apprezzabile che il Commissario Cosentino, appena nominato, si sia attivato nei confronti della Giunta Regionale e, nel giro di 24 ore, abbia convocato i sindacati per illustrare e definire il percorso che permetterà l'erogazione della cassa integrazione in deroga ai lavoratori della Clinica Villa Pini srl, Clinica, Centro di riabilitazione ad alta intensità, strutture psichiatriche. Si sono così poste le condizioni minime indispensabili per restituire un minimo di serenità ai lavoratori». A dirlo è Angela Scottu segretaria Cgil responsabile dipartimento sanità. La vertenza che vede 1600 lavoratori senza sstipendio da nove mesi è ancora lontana da un esito positivo. «Restano aperte numerose questioni», dice la Scottu, «l'esclusione dal commissariamento giudiziario delle altre strutture del Gruppo non consente, per quest'ultime, la dichiarazione dello stato di crisi da parte del Commissario e quindi il ricorso alla cassa integrazione in deroga, ci si augura che, a questo punto, Chiara Angelini accolga l'invito che il Commissario le rivolgerà di chiedere la cassa integrazione in deroga per le società di cui è ancora titolare. Occorre garantire il pagamento degli stipendi per quei lavoratori della clinica commissariata che dovranno continuare ad assistere i 37 pazienti ancora ricoverati e per i quali non ci sono strutture pubbliche idonee ad accoglierli. Ed ancora, occorre al più presto pagare tutti gli stipendi arretrati».
La Scottu ricorda che rimane di risolvere le situazioni dei centri San.Stef.AR, che sono tenuti a garantire i trattamenti di riabilitazione, ma sono senza stipendio e senza possibilità di fruire della cassa integrazione in deroga. «Infine, c'è il problema complessivo del futuro dell'Azienda, dei posti di lavoro e dell'assistenza erogata. Certo, l'udienza fallimentare del 9 febbraio potrà fare chiarezza sulle prospettive future, ma resta centrale il ruolo della Regione sia per l'immediato che per il futuro. Perciò, chiediamo che, a partire da lunedì, la Regione operi con il massimo di capacità decisionale e risolutiva per approvare velocemente la cassa integrazione in deroga per quei lavoratori che ne hanno titolo. Verificare e garantire, in sinergia con il Commissario, la disponibilità delle risorse economiche certificate dalle Asl per assicurare la retribuzione ai lavoratori della clinica Villa Pini che dovranno continuare ad assistere i pazienti ricoverati ed a tutti gli altri dipendenti che dovessero trovarsi nelle stesse condizioni, qualora venga decisa dal Tribunale l'amministrazione straordinaria per tutto il Gruppo Villa Pini». Per i lavoratori del San Stef Ar, la Cgil si aspetta risoluzioni chiare dalla riunione di domani con l'assessore alla sanità Venturoni, la dottoressa Baraldi, i direttori delle Asl. «Pretendiamo impegni chiari sul futuro dei pazienti e dei lavoratori», prosegue la Scottu, «l'assessore ha più volte affermato che le soluzioni possibili sono: presa in carico da parte delle Asl dei pazienti e del personale; appalto del servizio».

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