"L'invito ricevuto dal Ministero dei Trasporti a desistere dallo sciopero fa temere che abbiano deciso l'ennesimo l'intervento contro un diritto costituzionale". E' quanto denuncia il segretario nazionale della Filt Cgil, Mauro Rossi, a seguito della comunicazione del Ministero dei Trasporti sullo sciopero di venerdì 5 febbraio di piloti ed assistenti di volo del Gruppo Alitalia Cai.
Secondo Rossi "sarebbe un fatto inaudito e gravissimo perché lesivo di un diritto stabilito dalla Costituzione e perché eravamo a conoscenza delle enormi pressioni esercitate sullo stesso Ministero da parte di Alitalia". "Speriamo di sbagliare - sostiene infine il dirigente sindacale della Filt - e che nel corso delle prossime ore anche il Ministero dei Trasporti prenda atto dell'assoluta legittimità dello sciopero e delle oggettive motivazioni che determinano lo stesso a causa delle azioni unilaterali di Alitalia nei confronti dei propri dipendenti che non possono vedere complice il Governo".