Iscriviti OnLine
 

Pescara, 28/04/2026
Visitatore n. 753.513



Data: 03/02/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Nuova linea bus anti-traffico a Lanciano. Otto corse al giorno, collegati uffici pubblici e centro

LANCIANO. Meno auto in circolazione e una città più vivibile: è la sfida lanciata dall'amministrazione comunale ai problemi del traffico e dei parcheggi, nonché alle cattive abitudini dei lancianesi. Ma in che modo? Con una nuova linea urbana per gli uffici pubblici e sensori e telecamere per le zone a traffico limitato (Ztl). Strade e zone finora mai servite stanno così per entrare nel circuito del trasporto pubblico.
Se ne parlava da anni e finalmente da lunedì prossimo entrerà in funzione la "Linea 10" di bus, a cura della ditta Di Fonzo. Sarà al servizio del centro storico e avrà come destinazioni i principali uffici pubblici: l'ospedale Renzetti in via Del Mare, la Asl in via Spaventa, le Poste centrali e l'Inps in via Rosato, il distretto sanitario in via Don Minzoni e l'Agenzia delle entrate in via Tinari (che è anche la zona dei centri commerciali).
Ad esempio, un residente di via Garibaldi, in pieno centro storico, da sempre costretto ad uscire a piedi o in auto, potrà scegliere adesso di utilizzare il mezzo pubblico, così come chi abita in via Del Mancino o in via Del Verde.
Una svolta quasi epocale per una città spesso statica sul fronte mobilità e traffico. Tanto che l'amministrazione comunale indirizzerà una lettera alle famiglie interessate dal nuovo servizio: «Per la prima volta la strada in cui abiti sarà servita da un mezzo pubblico. Potrai così lasciare l'auto in garage e raggiungere i punti strategici della città».
La scommessa è quella di alleggerire il traffico su particolari arterie e strade di penetrazione - le più critiche sono via Rosato e via Dalmazia - e liberare posti auto.
L'impresa più grande sarà lottare contro le abitudini dei lancianesi, che detengono il record di 101 auto ogni 100 abitanti (dati Aci del 2009). «Puntiamo a meno traffico e ad una città più vivibile», dice l'assessore a mobilità e traffico, Graziella Di Campli (Pdl), «per la prima volta zone finora escluse saranno servite dai mezzi pubblici: è un'opportunità per lasciare l'auto a casa e i parcheggi liberi a chi viene da fuori e vuole conoscere la città». Il bussino partirà da piazza D'Amico con otto corse al giorno; il servizio sarà attivo in via sperimentale per sei mesi. Saranno inoltre servite dai mezzi la zona di San Iorio e via Follani, in contrada Marcianese.
Non solo mobilità sostenibile, ma anche zone a traffico limitato per liberare il centro dalle auto. L'assessorato ha intanto ripreso in mano il regolamento in stallo della Ztl nei quartieri Civitanova e Sacca. «E' stata inviata la richiesta di attivazione al ministero dei Trasporti», informa l'assessore Di Campli, «ci sono 90 giorni nei tempi durante i quali l'Aipa, con la quale è stato rinnovato l'accordo, si attrezzerà con sensori e telecamere da installare ai varchi. Solo così le Ztl hanno senso».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it