Dovranno essere le Regioni a "completare il servizio e aggiungere fondi per avere le fermate desiderate". Lo ha detto il presidente di Ferrovie dello Stato, Innocenzo Cipolletta, a margine di un incontro con gli industriali di Pesaro. Parlando delle polemiche che sono seguite all'entrata in vigore del nuovo orario ferroviario, con la soppressione di alcune fermate, Cipolletta ha spiegato che "non e' facile conciliare due esigenze: fermate e velocita' della tratta". Parlando delle Marche, il numero uno delle Ferrovie ha evidenziato che "esistono tanti tratti a binario unico, come nel caso di Pesaro-Roma, e bisogna scegliere le fermate dove ci sono piu' passeggeri, poi ci sono i treni navetta per condurre i clienti nei punti di partenza". Cipolletta ha ammesso il "disagio" per la clientela e ha parlato dei contratti di servizio con le Regioni. "Facciamo i servizi che ci chiedono - ha detto -: noi copriamo il costo collettivo e poi si fanno le ripartizioni dei treni". "Quanto agli interregionali - ha ribadito - dobbiamo rientrare nei costi e sopprimere le fermate se non ci sono abbastanza passeggeri". E il link con le fermate attive o nuove risorse dovrebbero essere a carico delle Regioni.