Interventi tampone nell'immediato (leggi lo stop del traffico notturno in alcune zone) e progettazione di soluzioni a più lunga scadenza ma più efficaci (leggi nuovi parcheggi interrati e rivoluzione della mobilità con ricorso al car pooling, piste ciclabili, aree pedonali da raggiungere con bus navetta). L'assessore al traffico Berardino Fiorilli (nella foto) intende muoversi su strade parallele per combattere una delle battaglie più difficili a Pescara: quella contro l'inquinamento. I dati dell'Arta hanno confermato anche in questo inizio di 2010 l'insostenibile inquinamento da polveri sottili e da benzene nelle strade cittadine più trafficate (via Firenze e via D'Annunzio su tutte). Nella riunione tecnica di ieri in Comune, l'assessore Fiorilli ha preso in considerazione una serie di proposte, quali la suddivisione della città in micro zone per favorire provvedimenti mirati. «Abbiamo allo studio anche la chiusura notturna nel fine settimana di alcune strade del Quadrilatero, dal centro storico a corso Umberto, ma abbiamo bisogno di simulazioni al computer per ottenere certezze sull'effetto del provvedimento. In ogni caso, il blocco escluderebbe le aree golenali per favorire l'accesso al centro storico». Il nodo delle infrastrutture resta il più urgente da sciogliere. «Pensiamo di poter cominciare da piazza Primo maggio con un parcheggio interrato» ha detto Fiorilli, il quale a sorpresa, parlando di area di risulta, antepone l'esigenza del nuovo teatro a quella del parcheggio. «Realizzare il parcheggio interrato all'area di risulta è troppo costoso e fa fuggire via gli imprenditori, meglio un parking seminterrato o a silos, sempre confermando la filosofia del verde in superficie». Nell'immediato Fiorilli intende sfruttare ogni spazio disponibile per la sosta, «ex Fea, Madonnina, riviera sud» studiando politiche per disincentivare l'uso del mezzo privato a vantaggio di quello pubblico. Bus navetta e parcheggi di scambio sono la ricetta giusta ma anche qui non c'è tempo da perdere se davvero si vuol vincere la guerra delle polveri.