Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/04/2026
Visitatore n. 753.418



Data: 05/02/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Il dopo terremoto - Mensa, tasse e bus: la protesta degli studenti. Lettere e filosofia, centinaia di firme per chiedere più servizi

L'Unione degli universitari «Mancano spazi comuni la facoltà trattata come la cenerentola del nostro ateneo»

L'AQUILA. Centinaia di firme per denunciare i disagi alla facoltà di Lettere e filosofia. La petizione, indetta dall'unione degli universitari (Udu), contesta soprattutto sull'assenza di una mensa e degli spazi comuni per lo studio. Intanto, il preside, Giannino Di Tommaso, annuncia la prossima apertura della biblioteca di facoltà. «Lettere e filosofia è stata trattata come la Cenerentola dell'ateneo». Ad affermarlo è Giancarlo Iezzi, rappresentante Udu, che aggiunge: «Siamo stati gli ultimi ad avere una sede, per di più lontana da tutte le altre facoltà». Dal 6 aprile, le sedi storiche di Lettere e filosofia, palazzo Carli e palazzo Camponeschi, in pieno centro storico, sono inagibili. Da ottobre, la facoltà ha occupato uno dei capannoni industriali di Bazzano, nella stessa zona dell'archivio di stato e della soprintendenza ai beni culturali. «Questa decisione ci ha creato non poche difficoltà» spiega Iezzi, «che abbiamo deciso di denunciare con una petizione». Ma ecco l'agenda del malcontento.
SPAZI COMUNI. In facoltà mancano sia sale studio che uffici per i docenti. «Spesso», riprende Iezzi, «i ragazzi, tra una lezione e l'altra, studiano seduti per terra».
COLLEGAMENTI. Gli autobus che collegano la facoltà di Bazzano alle altre zone della città sono assolutamente insufficienti, secondo gli studenti. «Chi non ha un'auto propria impiega tempi biblici per spostarsi» prosegue Iezzi, «anche per gli studenti fuori sede che raggiungono la città con i bus dell'Arpa, arrivare dal terminal a Bazzano richiede molto tempo». Nella zona, inoltre, non ci sono pensiline per le fermate dei bus né marciapiedi.
PARCHEGGI. Davanti alla facoltà i posteggi sono pochi, studenti e docenti sono spesso costretti a sostare sul ciglio della strada.
MENSA. La facoltà non ha a disposizione il servizio mensa e anche gli studenti che ne hanno diritto non possono usufruire di pasti gratuiti o a prezzi ridotti.
BIBLIOTECA. Gli studenti lamentano la mancanza di una biblioteca. «I testi di Lettere non sono stati ancora recuperati» continua il rappresentante degli studenti, «nonostante sia stato chiesto più volte». A tal proposito, il preside Di Tommaso assicura che «presto sarà attivata una nuova biblioteca proprio davanti all'attuale sede della facoltà. Sono stati affittati due capannoni industriali» spiega, «che saranno fruibili entro l'estate». Le due strutture ospiteranno i 140mila volumi prima conservati nel piano seminterrato di palazzo Camponeschi. Un «tesoro» che non dovrebbe aver subìto molte perdite grazie alla posizione in cui si trovava e che sarà recuperato nei prossimi mesi.
TASSE. Gli studenti di tutto l'ateneo, inoltre, registrano la mancata abolizione della tassa di circa 150 euro per i trasferimenti tra facoltà e tra corsi di laurea. Un problema per cui si è deciso di indire una petizione. «Per il solo riconoscimento degli esami bisogna pagare questa imposta» rileva Iezzi, «assurdo se si pensa che le tasse universitarie dovrebbero essere state tutte sospese a seguito del terremoto».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it