PESCARA. Una metropolitana di superficie collegherà in futuro Pescara con l'interporto di Manoppello. Questa proposta, che sembrava fino a qualche tempo fa irrealizzabile, ora potrebbe diventare realtà entro un paio d'anni. Le Ferrovie hanno annunciato al Comune che avvieranno entro breve i lavori per il terzo binario. Ma questo intervento comporterà anche dei cambiamenti drastici: il mercatino dei senegalesi davanti alla stazione centrale verrà sfrattato per motivi di sicurezza.
Lo ha confermato l'assessore all'urbanistica Marcello Antonelli, che venerdì scorso ha stretto un accordo con l'azienda Rfi per l'acquisizione di alcune aree intorno allo scalo ferroviario. «Porteremo avanti la trattativa», ha detto, «per giungere rapidamente alla costruzione del terzo binario, che velocizzerà il collegamento tra Pescara Porta Nuova e Pescara centro». Ma il terzo binario consentirà anche di realizzare quel progetto che le precedenti amministrazioni comunali hanno sempre sognato e cioè la metropolitana leggera di superficie.
In pratica, un treno che parta ad orari cadenzati per consentire a pendolari e cittadini di raggiungere alcuni punti della città o, addirittura, altri paesi. L'idea sarebbe quella di collegare Pescara centrale con l'interporto di Manoppello, prevedendo delle fermate intermedie a Porta Nuova, aeroporto, Chieti Scalo. Un nuovo sistema di trasporto veloce che non entrerebbe in contrasto con la filovia, già in costruzione. Tanto è vero che Comune e Gtm hanno già previsto l'ipotesi di modificare eventualmente il percorso dei filobus potenziando la linea verso Francavilla.
Tra l'altro, anche la Gtm si sarebbe fatta avanti per realizzare la metropolitana leggera. Ma le Ferrovie difficilmente rinunceranno a questo business. La metro di superficie potrebbe avere un bacino di utenza molto consistente, fatto di lavoratori pendolari e uomini d'affari che intendono raggiungere l'interporto da Pescara. Il tempo previsto è di appena 20 minuti. Intanto la Gtm, proprio nei giorni scorsi, ha proposto di realizzare una strada sopraelevata per la filovia, parallela al rilevato ferroviario, che parta dalla stazione centrale fino a raggiungere la piazza del campo Rampigna. I lavori potrebbero essere avviati contemporaneamente a quelli del terzo binario.
«Partirà una trattativa con le Ferrovie», ha affermato Antonelli, «per la realizzazione del terzo binario, spostato di dieci metri verso il mare, tra la stazione centrale e quella di Porta Nuova. Il nuovo percorso eliminerà il collo di bottiglia, cioè il tratto della linea adriatica e sulla Pescara-Roma, per ottimizzare e velocizzare il collegamento ferroviario del trasporto regionale». «Le Ferrovie, al tal fine», ha concluso l'assessore, «avranno l'esigenza di realizzare una rampa sul lato sud». Per questo motivo, è stato richiesto al Comune di provvedere allo spostamento del mercatino dei senegalesi. Ma l'ente non ha ancora individuato la nuova area per trasferire le bancarelle.