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Data: 07/02/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Nuova linea bus a Lanciano, avvio tra le polemiche. Mancano le pensiline e i residenti del centro protestano per i limiti alla sosta delle auto

Fermate non segnalate i viaggiatori dovranno regolarsi a occhio

LANCIANO.È un avvio fra le polemiche quello della "Linea 10" del trasporto pubblico. Ad appena 24 ore dalla prima corsa (ore 8,40 da piazza D'Amico), che deve alleggerire il traffico e rendere la città più vivibile, le nuove fermate, in alcuni casi più d'una sulla stessa strada, non sono segnalate. Così i viaggiatori dovranno regolarsi ad occhio su dove salire sul pullman. Nonostante ciò, in questi giorni, i controlli serrati della polizia municipale hanno "preparato" la città alla novità.
Pattuglie davanti alle Poste hanno sgombrato via Rosato dalle auto in sosta selvaggia. Anche in via Garibaldi c'è voluto il pugno duro e i vigili hanno effettuato una decina di multe e due rimozioni.
Tutto questo crea malcontento nei residenti dei quartieri storici, i maggiori fruitori della nuova linea urbana. Il bus della ditta Di Fonzo, per la prima volta, sarà a servizio del centro storico e farà fermate nei principali uffici e servizi pubblici.
«Queste raffiche di multe e rimozioni sono una batosta per chi è in cassa integrazione», dichiara un residente, Enrico Ciannamea. «E la lettera che il Comune ha inviato, per annunciare il nuovo bus e che invita a lasciare le auto in garage è una presa in giro: nei quartieri Sacca e Civitanova non ci sono né garage, né parcheggi, né posti auto. Perfino chi ha moto o scooter non sa dove lasciare il mezzo perché siamo "imprigionati" dai paletti di ghisa».
«Il bus è un servizio in più al cittadino», commenta Dorato Di Camillo, presidente dell'associazione Sacca e Civitanova, «ma se non è sostenuto dalla costruzione di nuovi parcheggi è inutile. Qui dovrebbe essere in vigore anche la Ztl, ma non sappiamo giorni e orari. Però se qualcosa non va, si interviene con la repressione».
«Il nuovo bus non servirà a ridurre le auto in circolazione», ritiene un altro cittadino, Antonio Fantini. «Sarà utilizzato solo da pochi. Sarebbero serviti parcheggi nei punti di accesso alla città e collegarli con i bus, in questo caso sì antitraffico».

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