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Data: 07/02/2010
Testata giornalistica: Il Centro
«Autoporto, basta ritardi». Il consigliere regionale plaude allo sfogo di Confindustria. Il sindaco Marchese: ora solo fatti

Argirò (Pdl): presto il bando per la scelta del gestore

VASTO. «Ha ragione il presidente regionale di Confindustria, Riccardo Calogero Marrollo: l'autoporto di Piana Sant'Angelo deve essere aperto subito». Raccogliendo l'appello degli imprenditori, anche il consigliere regionale Nicola Argirò, presidente della commissione industria e attività produttive, invita l'assessore ai trasporti, Giandonato Morra, a recuperare il tempo perduto.
«Non ci sono più attenuanti per giustificare il ritardo nell'attivazione della struttura. Sono contento che finalmente Argirò l'abbia capito. La città confida in suo intervento», aggiunge il sindaco di San Salvo, Gabriele Marchese.
Questa volta sono tutti d'accordo dopo l'appello del presidente Marrollo sulle pagine del Centro: le risorse strutturali che fanno parte dei progetti di rilancio del Vastese vanno sfruttate. Il centro di smistamento delle merci di Piana Sant'Angelo va aperto prima che il tempo e l'incuria rendano inutilizzabili opere costate 21 milioni di euro. Realizzato fra il Centro ricerche della Pilkington e la ferrovia adriatica, il centro di smistamento è ritenuto una struttura strategica per la commercializzazione e valorizzazione dei prodotti del sistema produttivo del basso Abruzzo. «E' necessario fare il possibile per far ripartire la macchina della logistica», chiede il consigliere regionale Paolo Palomba (Idv). «Sono d'accordo con lui. Anzi, se il consigliere Palomba intende presentare in consiglio regionale una risoluzione urgente, sono pronto a firmarla», afferma a sorpresa Argirò. «La Regione sei mesi fa ha annunciato un bando di gara, a cura della dottoressa Carla Mannetti, dirigente del settore trasporti, per l'individuazione di un partner privato con cui gestire la struttura. A novembre 2009 ha garantito che il bando era vicino. Ora non ci sono più attenuanti».
Grazie ad una lunga gavetta e al quotidiano impegno nell'industra, Argirò sa bene quanto siano importanti i servizi per le imprese. A maggior ragione in un periodo di crisi economica. Per questo il consigliere di maggioranza spezza una lancia in favore del Vastese. «Sono contento che Argirò ammetta i ritardi della Regione. Una struttura del genere che ha richiesto 33 anni di lavoro e un considerevole sacrificio economico, non può restare una cattedrale nel deserto», si rammarica il sindaco Marchese. Il primo cittadino ha intenzione di presentare alla Regione un promemoria degli interventi promessi e attesi da mesi. «L'autoporto è sicuramente l'opera più importante», incalza Marchese.
La struttura è attesa da un anno e mezzo dalle industrie del settore metalmeccanico e automobilistico che hanno traffici commerciali da e per i Balcani e con il nord Europa: Honda, Sevel, Denso,Pilkington e la stessa Fiat di Termoli. «L'autoporto fa parte dei programmi di sviluppo regionale», ricorda Marchese. «Il concetto di trasporto si sta evolvendo in logistica integrata. L'auspicio è che Argirò riesca a far comprendere alla Regione le esigenze delle industrie del Chietino».

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