«Prende in giro gli italiani È stato Prodi a eliminare l'Ici al 60 per cento delle famiglie»
ROMA. «Abbiamo abbassato le tasse togliendo l'Ici e togliendo due miliardi alle imprese», dichiara trionfalmente Silvio Berlusconi. Ma l'opposizione replica a stretto giro di posta: falsità, Berlusconi come al solito prende in giro gli italiani.
Botta e risposta tra il premier e i partiti di opposizione su crisi economica e tasse. Intervenendo telefonicamente alla inaugurazione dell'autostrada pedemontana lombarda il leader del Pdl fa sfoggio di ottimismo. «Nonostante la crisi l'Italia c'è, con un governo che ha continuato a lavorare per il bene degli italiani. La grave crisi economica è stata affrontata bene: non abbiamo aumentato le tasse e sosteniamo le famiglie e chi ha perso il lavoro». Il premier scalda la platea dicendo di essere rimasto a Roma per tenere sotto controllo «i produttori di ghiaccio della burocrazia romana». Poi passa all'Europa. «Ci sono paesi come Grecia, Portogallo, Spagna, Gran Bretagna e Irlanda che sono in una situazione abbastanza preoccupante, noi ce la stiamo cavando meglio di tutti».
Il capo del governo assicura che gli interventi di alleggerimento degli oneri economici delle famiglie non sono terminati. «Abbiamo aiutato le famiglie a basso reddito, gli anziani e abbiamo assicurato un sostegno a tutti coloro che hanno perso il lavoro e introdotto nuove tutele a chi non aveva la cassa integrazione». Poi aggiunge: «Il rilancio del nucleare e di tutte le fonti alternative farà sì che le bollette siano più leggere per imprese e famiglie».
Infine si sbilancia sull'esito del voto delle elezioni amministrative di marzo: «I sondaggi dicono che la nostra coalizione ha il doppio dei voti della sinistra», dice prendendo di mira la minoranza. «Ci vuole un po' di autoironia, i nostri avversari politici sono sempre arrabbiati, io non so come facciano a vivere così, si sfogano buttandomi addosso di tutto di più ma ormai io sono immunizzato».
Dura la reazione del Pd. «Come al solito Berlusconi prende in giro gli italiani, in primo luogo è stato Prodi a eliminare l'Ici al 60% delle famiglie, in secondo luogo Berlusconi le tasse le ha aumentate a lavoratori e imprese visto che eliminato numerose detrazioni fiscali», ribatte Stefano Fassina, responsabile del Pd di economia e lavoro. Fassina sciorina numeri: la detrazione del 55% per le ristrutturazioni edilizie sul risparmio energetico, la detrazione del 19% per l'aggiornamento degli insegnanti e per l'acquisto dei trasporti pubblici locali, la eliminazione dei crediti di imposta per ricerca e innovazione. Infine ricorda che il governo «ha messo le mani nelle tasche degli italiani attraverso l'aumento delle tariffe di acqua, gas, pedaggi autostradali, treni e aerei». Anche Pier Luigi Bersani, attacca Berlusconi. «Non so in quale paese vive, da quando il governo ha detto che la crisi era passeggera e psicologica abbiamo 700mila disoccupati in più, un milione di persone sotto ammortizzatori sociali e decine di imprese saltate o a rischio di saltare», dice il segretario del Pd. Ironico Pier Ferdinando Casini: Berlusconi è un uomo straordinario, ha una fantasia che ci stupisce sempre, oggi ha detto che ha abbassato le tasse quando aumenterà anche gli stipendi faremo tredici».
«La riduzione delle tasse c'è stata per gli evasori, mentre per gli onesti c'è un sovraccarico di 2660 euro», accusa Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori.