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Pescara, 24/04/2026
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Data: 09/02/2010
Testata giornalistica: La Repubblica
Smog in calo, Gtt raddoppia i passeggeri. Quasi ottocento controlli dei vigili nella domenica senz'auto: 185 multati

Cavalli e biciclette padroni del centro Affollata via Roma Tricarico: possibili altri blocchi

PRIMA La neve e ovviamente il blocco del traffico interrompono il trend negativo dell'inquinamento. Dopo lo stop totale di ieri, a Torino si torna a respirare. «La centralina del Lingotto - spiega l'assessore comunale all'Ambiente Roberto Tricarico - già sabato ha registrato una concentrazione di Pm10 pari a 46, quindi inferiore alla soglia di legge che è di 50. Senza dubbio la nevicata ci ha aiutato e la domenica ecologica di ieri contribuirà a tenere bassa, anche a inizio settimana, la concentrazione di Pm10. A seconda di come evolverà la situazione - commenta Tricarico - valuteremo se ripetere il blocco totale del traffico. Resta comunque una misura estrema e già in primavera ricominceranno le domeniche ecologiche». Il giorno prima la stessa centralina segnava 57, per effetto della nevicata. «Al di là della domenica di stop - precisano dall'Arpa Piemonte - la giornata ventosa di ieri farà rilevare comunque concentrazioni inferiori di Pm10 rispetto alla settimana passata». Inquinamento a parte, i torinesi sembrano aver apprezzato lo stop di ieri. In massa si sono riversati per le vie del centro. Chi a piedi, chi con mezzi alternativi. Una trentina di cowboy hanno addirittura trottato a cavallo per le vie del centro, accantoa mammee papà che spingevano il passeggino. Altri hanno optato per monopattini, rollerblade e bici. Via Roma si è riempita di persone e spettacoli da strada di giocolieri, mini e maghi. Chi è rimasto in città si è riversato in centro o ha raggiunto qualche parco. I mezzi pubblici hanno trasportato, tra le 10e le 18, 300mila passeggeri: il doppio rispetto al normale. Gtt, oltre a permettere ai torinesi di viaggiare per tutta la giornata con un solo biglietto, ha potenziato le linee: in giro c'erano 600 bus e tram, contro i 400 di routine. Pienone anche in metropolitana, con 90mila viaggiatori: gli stessi di una giornata feriale. Un'unica nota negativa: per circa dieci minuti è mancata la corrente e i passeggeri tra le stazioni Bernini e Fermi hanno dovuto attendere il ripristino dentro il tunnel. C'è però qualcuno che si è ostinato a prendere la macchina. Oltre alle categorie esentate - come veicoli elettrici, gpl o metano - alcuni temerari sono andati incontro a una sanzione di ben 78 euro. I multati, perché senza permesso o alla guida di una macchina inquinante sono stati in tutto 185, pizzicati durante 794 controlli. La scusa più ricorrente? Un sorriso innocente, accompagnato da un "non lo sapevo". E ancora, chi aveva ricevuto la telefonata della nonna, o arriva da fuori. «Abbiamo disposto cinquanta pattuglie - spiega il comandante della Polizia municipale, Mauro Famigli - per i controlli, distribuite su tutta la città e con dei presidi fissi in centro. Non ci sono stati comunque particolari problemi: molti rientravano nelle esenzioni». In effetti, rispetto all'ultimo blocco totale, che risale ormai a parecchi anni fa, in giro c'erano più macchine: merito degli incentivi per le auto ecologiche. Quello che però ancora manca sono i distributori: in città quelli a metano sono meno di cinque.

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