A metà luglio sarà pubblicato il bando - così recita la prima bozza del cronoprogramma - per cedere il 40% delle azioni dell'ex-municipalizzata Amtab. Il cronoprogramma segue di poco la decisione presa dal comune il 7 gennaio, per evitare che l'azienda finisse sotto un commissario ad acta. Nel 2008, infatti, una sentenza del Consiglio di Stato dava ragione all'Anav (l'associazione delle imprese di trasporto private), stabilendo che il comune non avrebbe dovuto assegnare la gestione all'Amtab senza una gara d'appalto pubblica, come richiesto dalle norme europee e nazionali susseguitesi nel decennio passato. Il comune ha preso tempo, disattendendo di fatto la sentenza. Il consorzio di società di trasporto private si è dunque rivolto al Tar. Il comune non ha aspettato il giudizio, ma ha approvato la cessione del 40% della società, come da legge 133/08. I servizi che andranno ai privati saranno trasporto pubblico locale, parcheggi nelle zone a sosta regolamentata e a traffico limitato, park & ride e bike sharing. «Entro febbraio stabiliremo se cedere anche il trasporto disabili, quello scolastico e integrativo - annuncia Alfonso Pisicchio, vicesindaco con delega alle Aziende -. Intanto daremo il via alle predisposizioni tecniche, e per i contratti di servizio. A giugno saranno fatte le predisposizioni ai capitolati tecnici con la valutazione degli asset patrimoniali e l'adeguamento allo statuto societario. A fine giugno sarà predisposto il bando, da pubblicare a metà luglio. Entro fine anno l'Amtab sarà privatizzata». Ci si attendono più corse, pulizia e puntualità. Stessa sorte toccherà ad Amgas, Amiu e Multiservizi. Il comune sta solo aspettando la pubblicazione della nuova regolamentazione per capire come procedere.