Mentre l'amministrazione di Montesilvano realizza a proprie spese una rotatoria provvisoria per sopperire alla parziale apertura, ecco che arriva il provvedimento che dà il via libera anche alla direzione sud-nord
La variante alla Statale 16 diventa un caso politico. Il 20 ottobre scorso c'era stata l'apertura parziale in direzione nord-sud da parte del Comune di Montesilvano e della Provincia, l'intesa era che entro quattro mesi l'asse stradale fosse aperto anche nella direzione nord-sud. Ma i 120 giorni sono passati, i fondi promessi dalla Regione (500mila euro) per la messa in sicurezza non sono arrivati e i disagi alla circolazione sono aumentati. Il Comune prima ha preso tempo, poi ha deciso di realizzare una rotatoria provvisoria a proprie spese pur di aprire nel doppio senso di marcia. Ma all'Anas non basta e il capo dipartimento Valerio Mele accelera, mettendo alle strette l'Amministrazione con un'ordinanza che dispone «l'apertura totale al traffico, anche nel senso di marcia Pescara-Montesilvano, a partire dalle ore 12 del 18 febbraio, della variante esterna agli abitati di Montesilvano e Marina di Città Sant'Angelo. Il limite di velocità è di 70 chilometri orari, è vietato il sorpasso, il limite sui rami dello svincolo di raccordo è di 40 chilometri orari». Mele sottolinea che «a seguito del sopralluogo sussistono le condizioni di sicurezza per l'apertura della corsia nel senso di marcia Pescara-Montesilvano». Un aut-aut in piena regola che il sindaco non accetta: «La mia decisione resta invariata: lo stato di fatto di Villa Carmine-Ranalli non consente di aprire il doppio senso di marcia della variante in totale sicurezza», sbotta Pasquale Cordoma. «L'ordinanza inviataci dall'Anas - aggiunge - nella quale si comunica l'intenzione di aprire a doppio senso la variante alla Statale 16 per il prossimo 18 febbraio, nonostante i nostri ripetuti appelli, è un atto di assoluta mancanza di rispetto verso la sicurezza dei cittadini di Montesilvano e verso coloro che transiteranno nella zona di Villa Carmine-Ranalli. Fin dall'inaugurazione abbiamo ritenuto necessario progettare una viabilità adeguata al flusso di automobili previsto, in attesa dei fondi regionali, che sarebbero dovuti arrivare a dicembre. La Regione, però, mi ha garantito che i 500mila euro necessari saranno a breve nelle nostre casse comunali. Nel frattempo abbiamo stanziato 20mila euro per una rotatoria provvisoria in via Fosso Foreste e per la sistemazione della segnaletica stradale. Attendere qualche giorno in più non sarebbe costato nulla all'Anas. A questo punto condanno duramente questa posizione e declino la responsabilità di questa Amministrazione riguardo l'incolumità dei nostri cittadini, in caso di qualsiasi incidente e su ogni tipo di disagio, che tale azione potrebbe arrecare».