ROSETO. Ricette per migliorare Roseto. A fornirle è Celestino Salvatore, capogruppo della Margherita in consiglio comunale, il partito di maggioranza che, tra l'altro, esprime l'assessore ai lavori pubblici. Prese in esame soprattutto le questioni della viabilità, sempre più caotica, e della cronica carenza di parcheggi in centro. «Basterebbe usare le aree di parcheggio a nord e a sud della città», è la soluzione di Salvatore, «collegandole con il centro urbano mediante un servizio circolare di bus navetta gratuito. Questa soluzione, sperimentata con successo durante la recente Notte bianca, ha dimostrato di poter funzionare efficacemente, se ben organizzata».
Ma questa non sarebbe la sola alternativa alla mancanza di posti macchina. «Sarebbe poi utile», prosegue il capogruppo, «tenere conto della disponibilità dell'azienda delle Ferrovie alla cessione dell'area a ridosso della stazione per realizzare un parcheggio multiuso, armonicamente integrato nell'urbanistica della città, con alcune centinaia di posti auto che risolverebbe una volta per tutte il problema della cronica mancanza di parcheggi al centro della città e sul lungomare».
Secondo Salvatore, inoltre, il Comune potrebbe prendere in considerazione anche l'acquisizione dell'edificio della stazione, quasi completamente in disuso. Una scelta che potrebbe rientrare nei programmi dell'amministrazione comunale, soprattutto per quanto riguarda il progetto di sistemazione generale di piazza della Libertà. «La stazione», è l'idea del capogruppo, «una volta ristrutturata, potrebbe essere utilizzata come centro di prima accoglienza per i turisti, con un presidio di pubblica sicurezza». Salvatore suggerisce anche la strada da percorrere per ottenere i risultati descritti. «Per tutte queste iniziative», conclude infatti Salvatore, «la città e l'amministrazione comunale potrebbero fare tesoro della felice circostanza di avere un rosetano, Tommaso Ginoble, titolare dell'assessorato ai trasporti alla Regione. Tanto più che Ginoble, in diverse occasioni, ha manifestato la disponibilità totale a favorire la realizzazione di questi progetti, sia intervenendo presso le Ferrovie che eventualmente accelerando l'iter del progetto in Regione».