Le rivendicazioni riguardano salari, organici e la stipula di nuovi contratti
Si fermano bus, metro, treni e aerei
ROMA - Settimana difficile, la prossima, per chi deve viaggiare. Martedì si fermano i piloti ed assistenti di volo Alitalia, mentre venerdì sarà la volta dei mezzi pubblici. Si comincia il 16 con l'agitazione proclamata dalla Filt-Cgil e dalle associazioni professionali del personale navigante Ipa, Avia e Anpac. Uno sciopero indetto per "il mancato rispetto degli accordi su organici, retribuzioni, trasferimenti, assunzioni del personale in cassa integrazione ed a tempo determinato ed, inoltre, in merito a tutte le problematiche pertinenti l'integrazione Alitalia-Airone e la conseguente armonizzazione dei due contratti".
Sempre martedì "si fermeranno sempre per 4 ore, dalle 12 alle 16, tutti I lavoratori del gruppo Meridiana ed Eurofly. Una protesta proclamata unitariamente da Filt-Cgil, Sdl, Anpac, Avia ed Unione Piloti contro le numerose iniziative unilaterali aziendali ed il piano d'impresa che prevede esuberi di personale".
Venerdì, invece, disagi in vista per chi usa i mezzi pubblici. I sindacati hanno confermato lo sciopero di 4 ore, dalle 10 alle 14, di tutti gli addetti al trasporto ferroviario e servizi e di quelli delle aziende di trasporto pubblico locale. La protesta è proclamata unitariamente da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast a sostegno "del negoziato sul nuovo contratto della Mobilità che interessa il personale del trasporto pubblico locale e ferroviario".
Secondo i sindacati "il nuovo contratto rimane un obiettivo irrinunciabile rispetto alle trasformazione prodotte dalle liberalizzazioni, ai rapporti con la committenza e le aziende pubbliche ed all'ingresso nel mercato di settore di nuovi soggetti imprenditoriali". Contemporaneamente allo sciopero si terrà, a Torino, un'assemblea nazionale di quadri e delegati di autoferrotranvieri, ferrovieri ed addetti ai servizi.