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Pescara, 26/04/2026
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Data: 13/02/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Terminal bus ostaggio del degrado. Penne. Erbacce e scritte hanno già rovinato la struttura inaugurata la scorsa estate. Mancano anche un distributore di biglietti e una bacheca con gli orari

PENNE.Ha poco più di sei mesi di vita ed è già stato preso d'assalto dai vandali. Inaugurato la scorsa estate, il terminal degli autobus di Penne è vittima dell'incuria. Sulla scalinata che dalla struttura porta a via Circonvallazione Aldo Moro, erbacce, scritte con la vernice sui muri bianchi ed escrementi. A denunciare lo stato di abbandono del capolinea intitolato a Valentino Ambrosini, il pioniere pennese dei trasporti privati, è stato il consigliere provinciale del Pdl, Camillo Savini, il quale aveva segnalato alcuni disservizi come l'assenza di un distributore automatico di biglietti e di una bacheca con gli orari delle partenze dei bus. Mancano persino i bagni pubblici e alcuni viaggiatori usare le scalinate per i bisogni.
«E vergognoso lo stato in cui versa il capolinea dei bus di Penne», ha detto il consigliere provinciale Camillo Savini, presidente della commissione provinciale Lavori Pubblici.
«Non è certamente un ambiente vivibile», dice un viaggiatore che aspetta il bus.
Nell'ex parcheggio di Fonte Nuova arrivano gli autobus urbani ed extraurbani della Gtm e dell'Arpa, provenienti da ogni parte della provincia. A frequentare il terminal, recentemente riqualificato grazie ad un accordo di programma tra Arpa, Gtm e comune di Penne, sono soprattutto studenti e lavoratori.
Il consigliere provinciale del Pdl Camillo Savini chiederà un incontro a Michele Russo, presidente della Gtm, per assicurarsi che il capolinea pennese possa essere dotato di una bacheca con gli orari aggiornati delle partenze e di un distributore automatico di biglietti.

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