Partiti i lavori, corsa contro il tempo in vista dell'apertura totale
MONTESILVANO. Ieri, a sei giorni dall'apertura totale della variante da Santa Filomena a via Togliatti, le ruspe si sono messe in moto all'incrocio tra via Vestina e via Fosso Foreste. In una corsa contro il tempo, l'impresa Fasep di Elice realizzerà una rotatoria provvissoria. Lo farà con 20 mila euro raschiati dal bilancio del Comune in base a quanto dichiarato dal sindaco Pasquale Cordoma. La ditta è obbligata a completare i lavori entro mercoledì: l'ordinanza firmata dal capo compartimento dell'Anas Valerio Mele dispone il via libera al doppio senso dalle ore 12 di giovedì. Una decisione che ha gettato nel panico il Comune per il rischio di paralisi del traffico a Villa Carmine: i lavori programmati in vista dell'apertura totale della circonvallazione non sono stati realizzati. I soldi, promessi dalla Regione Abruzzo, non sono arrivati. Inoltre, il Comune, in due anni e mezzo di governo, ha ignorato di eseguire con soldi propri la riqualificazione di via Fosso Foreste con due rondò agli incroci con via Vestina e strada Lungofiume Saline. La conseguenza dell'intervento mancato è che l'apertura totale della variante avverrà senza la necessaria sicurezza: il tratto che collega via Chiarini a via Vestina è disseminato di buche, l'incrocio tra via Vestina e via Fosso Foreste è a rischio paralisi, via Fosso Foreste è senza marciapiedi, con l'asfalto distrutto e i cumuli di rifiuti abbandonati.
Con questo scenario, tiene banco la polemica che oppone centrodestra, contrario all'apertura, e centrosinistra, favorevole. Cordoma ha chiesto un mese di tempo in più ma l'Anas ha affermato che «tutti i lavori indispensabili per l'apertura al traffico sono stati ultimati» facendo capire che, per l'inerzia di altri, non si può tenere chiusa una strada finita. Conto alla rovescia per il doppio senso: sulla variante si viaggerà a 70 all'ora e tornerà a doppio senso anche la galleria San Giovanni verso Montesilvano.