PESCARA. Parte la corsa contro il tempo per cercare di salvare il progetto della strada Pendolo, il raccordo che unirą i Colli con San Donato. La giunta ha dato 15 giorni di tempo per risolvere i problemi della rampa cancellata e del tratto trasformato nel piano dalla precedente amministrazione da 4 a 2 corsie. Lo ha annunciato l'assessore Alfredo D'Ercole, nella seduta delle commissioni congiunte lavori pubblici e grandi infrastrutture.
Maggioranza e opposizione sembrano d'accordo nel voler ripristinare la rampa di uscita dall'Asse attrezzato cancellata nel dicembre dell'anno scorso dai tecnici per motivi economici. «Obiettivo della nostra amministrazione», ha detto D'Ercole, «č innanzitutto quello di restituire la piena funzionalitą della strada Pendolo. Nei giorni scorsi, gli uffici tecnici hanno fatto rilevare dall'esame delle carte alcune gravi incongruenze che, nel corso degli anni, hanno stravolto il programma di intervento».
Dello stesso avviso i presidenti delle due commissioni, Armando Foschi e Adele Caroli, ma anche il Pd. «Si č manifestata la necessitą di reinserire la rampa all'interno del piano di lavoro», hanno fatto presente in una nota i consiglieri Florio Corneli e Giuliano Diodati, «č anche emerso che ci sono le condizioni per mantenere le previsioni delle quattro corsie sulla strada Pendolo e per realizzarle in via Aterno». «Si č concordato unanimemente», ha aggiunto Enzo Del Vecchio, «di invitare gli uffici tecnici a riconsiderare il progetto nell'ipotesi iniziale, in linea con quanto redatto nel dicembre 2008 e di procedere, di conseguenza alle operazioni di esproprio, laddove ritenute necessarie per l'opera».