Portoghesi sui bus, la battaglia di Atcm continua. Da questa mattina l'azienda trasporti vara una nuova politica che potremmo definire della «carota e del bastone». Per cercare di educare i cittadini, diciamo così, «poco informati» sulle regole legate all'uso di un mezzo pubblico, entreranno in azione sulle linee urbane di Modena Carpi e Sassuolo, e sulle linee extraurbane, 16 squadre composta da un controllore e da due cittadini volontari. Il loro compito sarà quello di accogliere i viaggiatori sui mezzi e fornire loro assistenza. E' ovvio che la finalità è quella di ricordare che il viaggio sui bus non è gratuito ma si deve non solo pagare il biglietto, ma anche convalidarlo, così come si deve fare per l'abbonamento. A tutti sarà consegnato un depliant informativo, con i punti salienti del regolamento. E fin qui siamo nell'ambito della «carota», delle buone maniere. Le squadre di verificatori e volontari saranno comunque pronti ad estrarre il «bastone». Accadrà ogni volta che si troveranno di fronte a viaggiatori portoghesi, che non ne vorranno sapere di pagare i biglietti e di rispettare le regole di viaggio. In questo caso i tre provvederanno ad informare l'autista e il personale Atcm di supporto. Saranno quindi convocati Polizia o vigili urbani. Il tutto sarà accompagnato da una campagna di comunicazione caratterizzata dallo slogan «Rilassati... acquista il biglietto»; contraddistinta dall'immagine di un viaggiatore-portoghese sul bus con espressione ansiosa, perché teme di veder salire, da un momento all'altro, il controllore. «Il progetto Bus Qualità è imperniato sulla sensibilizzazione alle corrette regole di trasporto e sull'incentivazione del senso civico dei viaggiatori - spiega Claudio Ferrari, Amministratore delegato di Atcm - Con questa iniziativa vogliamo ricordare agli utenti dei mezzi pubblici un principio semplice ma essenziale: il rispetto delle regole conviene a tutti. Il progetto alternerà momenti di informazione con altri di intensificazione dei controlli, secondo uno schema già attuato in passato da parte di Ratp, principale partner industriale di Atcm. In Francia questa iniziativa ha prodotto effetti molto positivi in termini di riduzione dell'evasione tariffaria e di rispetto delle regole di trasporto, è lecito quindi aspettarsi un risultato positivo anche per il territorio modenese, dove il senso civico è comunque già elevato. A questo proposito, voglio ringraziare pubblicamente i cittadini modenesi che si sono messi volontariamente a disposizione di questo progetto: si tratta di cittadini normali, che provengono dal mondo dell'associazionismo e del volontariato locale ed hanno seguito uno specifico corso di formazione. Il loro atteggiamento verso gli utenti sarà sempre improntato alla cordialità ed al rispetto, ma senza mai intervenire direttamente in caso di controversie».