Proprio una mobilita' diversa e sostenibile e' l'obiettivo del Treno Verde. Lo storico convoglio ambientalista, al suo 20° anno, da oggi riparte alla volta di 9 citta' italiane per monitorare la qualita' dell'aria e l'inquinamento acustico, ma anche per informare e sensibilizzare i cittadini sulle tematiche ambientali, raccogliendo la grande sfida ambientale contro i mutamenti climatici. Partendo oggi da Roma, il Treno Verde si dirigera' quindi a Messina, Crotone e Potenza, risalendo poi la penisola attraverso Latina, Ancona, Ravenna, Vicenza, Milano e Genova.
Per ogni tappa il Treno Verde analizzera' la qualita' dell'aria e i livelli di rumore attraverso le rilevazioni condotte dal Laboratorio mobile dell'Istituto sperimentale di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), la societa' dell'infrastruttura del Gruppo Ferrovie dello Stato, mentre per il secondo anno l'equipaggio del Treno Verde, con l'ausilio di attrezzature scientifiche fornite da Con.tec, effettuera' monitoraggi ulteriori sulla concentrazione delle polveri sottili anche in altre zone. Oltre al PM10, per ogni citta' visitata, saranno effettuate anche rilevazioni sulle concentrazioni in atmosfera di benzene, biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e ozono.
I risultati delle analisi saranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terra' a bordo del treno a conclusione di ciascuna delle 9 tappe.