ORTONA. Una fogna che scarica nel fiume Arielli, un depuratore intasato da anni e l'assenza totale di linee di trasporto pubblico dovuta a una strada dissestata. I problemi di contrada Feudo possono riassumersi in pochi punti che sollecitano una maggiore attenzione nei confronti dei residenti. «Tra i problemi c'è quello della scarsa manutenzione delle strade rurali», dice Giuseppina De Lutiis, consigliera dei Ds e residente al Feudo, «a tenerle pulite ci pensano i contadini quando devono attraversare le strade con i loro trattori. A volte diventa impossibile passare attraverso la fitta vegetazione che cresce da un lato all'altro creando una specie di tunnel. Ma la situazione più grave è quella lungo il fiume Arielli dove la fognatura straripa costantemente soprattutto in caso di maltempo trascinando gli scarichi nel torrente senza passare per il depuratore».
Lungo una delle strade rurali, è presente un tombino il cui coperchio è saltato durante una delle ultime piogge riversando lungo il percorso il suo contenuto. Ciò che fuoriesce dalla fogna penetra nel terreno e, quando piove, si trasforma in melma creando cattivo odore e disagio per chi abita in questa zona. «Altro problema è il depuratore che non funziona da dieci anni perché s'intasa continuamente», continua De Lutiis, che ha portato in consiglio la situazione della viabilità al Feudo. «La strada principale è dissestata a causa degli interventi provvisori realizzati», dice, «ho prospettato questa situazione in consiglio dopo aver ascoltato l'opinione dei residenti. Il manto stradale è stato più volte rattoppato, mai sistemato completamente provocando spesso avvallamenti e altre buche. Abbiamo chiesto un intervento completo che preveda l'allargamento della strada perché, così, non vi possono transitare i pullman. Nel 2006, questa contrada non è ancora servita dal trasporto pubblico. Si tratta di un grave disservizio, chiediamo che venga studiato un modo per permettere alla zona di essere servita almeno da due corse durante la giornata».