PENNE. Promesse e annunci che se concretizzati rappresentano una vittoria su tutti i fronti per i pendolari che, attraverso il Centro, hanno protestato per le condizioni del terminal degli autobus di Penne: il Comune assicura che gli spazi dello scalo saranno ripuliti e poi puliti con costanza, la Gtm che «in tempi brevi» installerà le macchinette che emettono i biglietti per viaggiare corredate da cartello con indicazioni su orari e tariffe.
«Il terminal Valentino Ambrosini sarà ripulito e verranno aperti anche i bagni pubblici», ha annunciato l'assessore comunale ai Lavori pubblici Gabriele Pasqualone, che dopo l'inchiesta del Centro, è dunque corso ai ripari. «Il primo marzo scatterà il nuovo appalto per la pulizia dei locali comunali e l'ho esteso anche alle strutture del terminal degli autobus. Gli utenti, in questo caso, hanno ragione», ha ammesso l'assessore, «le scalinate sono sporche e necessitano di una pulizia costante, almeno tre volte a settimana. E sempre a marzo», aggiunge l'amministratore pennese, «apriremo anche i bagni pubblici al terminal di Fonte Nuova, che, voglio ricordare, sono stati già realizzati con i lavori di riqualificazione dell'area, ma per motivi tecnici non sono ancora disponibili».
«La Gestione trasporti metropolitani si già è attivata in sintonia con le amministrazioni comunali di Penne, Loreto e Collecorvino», si legge invece in una nota dell'azienda di trasporti, «al fine di assicurare in tempi brevi l'installazione di macchine emettitrici di titoli di viaggio, in grado di fornire puntuali informazioni anche su orari e tariffe. A tal proposito il presidente della Gtm Michele Russo», continua la nota, «assicura che già nei prossimi giorni sarà effettuato un sopralluogo per individuare l'ubicazione della muova emettitrice di biglietti nel terminal bus di Penne».
I pendolari per acquistare il biglietto o andare al bagno per ora sono costretti a raggiungere i bar di piazza Luca da Penne, con evidenti disagi. I lavori di riqualificazione del terminal sono stati ultimati nel luglio scorso, e dopo poche settimane, le strutture sono state prese d'assalto da vandali, che hanno imbrattato i muri con vernice nera e rossa.
«Con il nuovo appalto per la gestione dei parcheggi comunali», prosegue Pasqualone, «abbiamo inserito nel bando anche l'installazione di sistemi di video sorveglianza e pertanto intensificheremo il controllo sulla città anche per evitare l'azione dei vandali».
L'amministrazione comunale, dunque, è intenzionata a scoraggiare, fermare e comunque contribuire a individuare, perché sia punito, chi distrugge il patrimonio pubblico.