ROMA. Anche Don Evaldo Biasini (nella foto), l'economo della Congrega dei missionari del Preziosissimo Sangue, aveva in uso un'automobile dell'imprenditore romano ma ne voleva una nuova. Niente di sfarzoso, beninteso. Niente di troppo evidente. Insomma non una Bmw, ma una Fiat, purché con il cambio automatico. Don Evaldo è l'uomo a cui Diego Anemone si rivolge in diverse occasioni per avere forti somme di denaro contante prima di incontri con Guido Bertolaso. La conversazione tra i due che segue, una delle tante, avviene il 9 settembre del 2008.
Don Evaldo Biasini: «...Senti Diego...».
Diego Anemone: «...Dimmi».
B: «Se tu sei d'accordo, quei 40 (mila euro, ndr) non me li ridare». A: «No..». B: «...Ma io li metto come acconto dei lavori». A: «...magari». B: «Va bene?».
A: «..Sei un angelo... senti la macchinetta come ti ci trovi?» B: «La macchinetta ci sono andato pure a Giano.. va benissimo è un po' sportiva, nel senso che è bassa... per entrare faccio le manovre...».
A: «...Ma se è scomoda ne prendiamo un'altra...». B: «...no lascia stare... anche perché io ho idea di dare via la mia Stilo e prendere una macchina col cambio automatico perché ho visto che mi fa molto comodo».
A: «Ma tu questa me la vuoi ridare dopo un po' oppure tu la tieni?». B: «No no, io te la ridò». A: «..Ma allora fammelo sapere perché... ma che macchina vuoi fare?». B: «Non lo so... tipo la Stilo... una cosa di questo genere... una Fiat... non una Bmw». A: «Va bene». B: «Perché da troppo all'occhio...». A: «Va be'... ho capito.. allora ci sentiamo sti giorni». B: «Va bene». A: «...Grazie don Evaldo... un abbraccio». (n.a.)