SAN SALVO. L'assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra viene a Vasto per chiedere il rilancio della stazione ferroviaria, ma dimentica ancora una volta di visitare l'autoporto di Piana Sant'Angelo lasciato nel più completo abbandono da diciotto mesi nonostante promesse e rassicurazioni. Esasperato il sindaco di San Salvo annuncia iniziative di protesta e invita gli organi di governo ad intervenire. «Non è possibile accettare ancora colpevoli ritardi nell'attivazione delle procedure per l'affidamento della gestione di una struttura costata 33milioni di euro», tuona Gabriele Marchese. «Non si può perdere altro tempo. L'autoporto è in balia di vandali e teppisti che hanno già provocato migliaia di euro di danni. Occorre emenare con urgenza il bando per l'attivazione e la gestione della struttura e stanziare fondi per riparare i danni». L'intervento di Marchese è solo l'ultimo in ordine di tempo. I ritardi della Regione hanno già provocato la reazione esasperata e indignata di Confindustria e della Cna. Il consigliere regionale Nicola Argirò (Pdl) ha chiesto ripetutamente di incontrare il presidente Gianni Chiodi. «Ma l'unica risposta che ci ha dato la Regione è il silenzio. Un atteggiamento che la dice lunga», protesta il sindaco di San Salvo. «A questo punto non ci sono più giustificazioni: la Regione non vuole aprire un'opera costata tanto denaro e tanta fatica. E' un comportamento che mortifica un intero comprensorio», accusa Marchese.
Per realizzare la struttura - inserita nel progetto di logistica integrale del Vastese - ci sono voluti 21 anni. Il 6 settembre 2008 l'autoporto venne presentato agli imprenditori dall'allora assessore regionale ai trasporti, Donato Di Matteo.
Quel giorno Di Matteo annunciò l'affidamento della gestione ad una società mista con prevalenza di capitale privato. Una formula scelta per ricevere nuovi finanziamenti e realizzare nuovi moduli con capannoni dotati di celle frigorifere per i tir che arrivano da lontano. «Che fine ha fatto il bando?», chiede il sindaco Marchese deciso ad ospitare in città una troupe di Striscia la notizia.