PESCARA. La Saga, la società che gestisce l'aeroporto, non avrà i 4,8 milioni di euro che attende dalla Regione come rimborso per le spese sostenute per promuovere con la pubblicità le compagnie aeree.
Lo ha rivelato ieri l'assessore regionale al bilancio Carlo Masci nello stesso giorno in cui si sono svolte due conferenze stampa, una all'aeroporto, del presidente della Saga Vittorio Di Carlo e, l'altra al Comune, del gruppo del Pd.
Masci ha detto che quei fondi non verranno elargiti. «La Regione», ha affermato, «onorerà solo spese incomprimibili e indifferibili. E' ora di dire basta al sistema di dare tutto a tutti che ha portato la Regione ad accumulare un debito di un miliardo». L'assessore regionale ha aggiunto: «La Saga ha effettuato un aumento di capitale e la Regione, in quanto azionista di maggioranza, ha versato quanto era richiesto. Non so se tutti i soci hanno fatto lo stesso».
Insomma, la Saga non avrà i fondi attesi e il 9 marzo si riuniranno i soci per decidere se iscrivere la somma anticipata in bilancio come perdita. Ora è a rischio lo sviluppo futuro dell'aeroporto. Lo ha lasciato intendere il presidente della società. «Non lancio allarmismi sul futuro dello scalo», ha osservato, «ma chiedo alla Regione di decidere. C'è bisogno di sapere cosa fare». Ripercorrendo la vicenda, Di Carlo ha spiegato che la Saga, l'anno scorso, ha garantito l'operatività dell'aeroporto sulla base di contatti avuti con la Regione. Quest'ultima, in difficoltà per le spese sostenute per il terremoto, avrebbe chiesto alla società di anticipare dei fondi che avrebbe poi versato ricorrendo a una variazione di bilancio. «Non è possibile», ha osservato il presidente, «che le istituzioni socie della Saga, con la documentazione nei cassetti, possano dire che non sanno come si sono utilizzate le risorse, perché quelle istituzioni le hanno preventivamente approvate». Di Carlo ha concluso rivelando di aver scritto al presidente della Regione Gianni Chiodi per far presente di essere pronto a lasciare l'incarico in qualsiasi momento. Tra l'altro, la giunta regionale si dovrebbe riunire entro breve per eleggere un nuovo presidente. In pole position c'è sempre Marco Napoleone, direttore dell'ateneo D'Annunzio. Ma il Pdl è diviso su questo nome.
Intanto, ieri il consigliere del Pd Moreno Di Pietrantonio ha presentato un ordine del giorno - firmato da maggioranza e opposizione, dal sindaco Luigi Albore Mascia, ma non da Masci, che è anche consigliere - per chiedere all'amministrazione comunale di attivarsi per sollecitare la Regione ad erogare subito i fondi.
Di Pietrantonio ha chiesto, quindi, alla Regione di «fare un piano che punti alla promozione e all'incentivazione di nuovi collegamenti con il coinvolgimento degli operatori del settore».