La regione Abruzzo comunque decida, sperando non regredisca
"Qualche difficolta' potra' esserci ma l'aeroporto d'Abruzzo non e' a rischio". Lo ha detto il presidente della Saga, Vittorio Di Carlo, stamani, a Pescara, nel corso di una conferenza stampa sulla vicenda relativa alla mancanza di fondi per il piano marketing, dove ha rivendicato il ruolo di successo della propria gestione, sottolineato che non c'e' l'intenzione di fare polemica e chiedendo alla Regione di non tornare indietro rispetto ai risultati sin qui conseguiti, ma comunque di "decidere".
"Abbiamo garantito - ha spiegato Di Carlo - l'operativita' 2009 dello scalo sulla scorta di contatti avuti con la Regione che, a cause delle difficolta' dovute soprattutto al terremoto,ci ha chiesto di anticipare dei fondi che avrebbe poi recuperato, nella misura possibile,con una variazione di bilancio. Questo non e' ancora avvenuto e, dunque, come prevede anche il codice civile, abbiamo deciso di convocare l'assemblea degli azionisti. Noi questo abbiamo fatto - ha proseguito il presidente della Saga - nessuna polemica abbiamo voluto fare con nessuno".
A detta di Di Carlo "non e' possibile pero' che le istituzioni, che sono soci della Saga ed hanno tutta la documentazione nei cassetti, possano dire che non sanno come si sono utilizzate le risorse, perche' - ha aggiunto il presidente - quelle istituzioni le hanno preventivamente approvate, controllate, ratificate, e hanno liquidato le parti finali dei fondi. Quindi gli azionisti conoscono esattamente di ogni centesimo cio' che si e' fatto. Il presidente della Saga ha anche detto di aver gia' scritto al presidente Chiodi e all'assessore Morra di essere disponibile a lasciare l'incarico in qualsiasi momento. Per Di Carlo inoltre le critiche dei sindacati "non hanno senso e non capisco a cosa si riferiscono.Io saro' anche 'allegro', ma i nostri bilanci - ha concluso parafrasando una nota ironica della Uil che definiva 'allegra' la gestione Saga - sono certificati e controllati".