PESCARA - "L'amministrazione comunale di Pescara è in costante contatto con il Presidente della Regione Abruzzo Chiodi, con l'assessore al Turismo Di Dalmazio e con l'assessore regionale al Bilancio Masci, consigliere comunale a Pescara, e insieme individueremo la soluzione più immediata e tempestiva per garantire la tutela dell'aeroporto di Pescara. Il prossimo 9 marzo parteciperemo all'Assemblea dei Soci, occasione importante per raccogliere le idee ed effettuare verifiche. Sicuramente comprendiamo le preoccupazioni dei lavoratori e dei sindacati, comprendiamo le perplessità delle associazioni di categoria che nello scalo pescarese vedono, ovviamente, un'opportunità preziosa per lo sviluppo del nostro territorio. Comprendiamo meno le urla e i proclami del Partito democratico che dal 2003 ha governato Pescara e la Regione Abruzzo senza mai sollevare una sola voce in difesa della struttura aeroportuale che da anni soffre per l'assenza di una strategia di mercato". Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia intervenendo in merito alla vicenda dello scalo del capoluogo adriatico.
"All'improvviso, appena pochi giorni fa, il Partito Democratico si è accorto che Pescara ha un aeroporto, che quello scalo non ha un reale piano di sviluppo economico e soprattutto ha preso coscienza dell'esistenza di problematiche che per anni il centro-destra ha denunciato e segnalato - ha ricordato il sindaco Albore Mascia -. E oggi, ovviamente, l'intero Pd ha trovato una nuova polemica da cavalcare strumentalmente attraverso proclami, ordini del giorno, mozioni, interrogazioni e conferenze. La coalizione di centro-destra, al contrario, da anni è consapevole di tali problematiche, ed è consapevole della necessità di individuare un'idonea strategia di marketing territoriale capace di far realmente decollare lo scalo cittadino, marketing che non può semplicisticamente ridursi all'attivazione di collegamenti temporanei e improvvisati, che durano solo il tempo di una stagione, senza nulla aggiungere all'immagine della città. Un serio Piano di marketing deve piuttosto puntare alla promozione del territorio e di uno scalo valorizzando quegli aspetti che li possono rendere più appetibili rispetto ad altre strutture. In tal senso da mesi siamo in costante contatto con il Presidente della Regione Chiodi e con gli assessori al Turismo Di Dalmazio e al Bilancio Masci per individuare le migliori strategie per il rilancio dell'infrastruttura, un lavoro che stiamo conducendo a livello istituzionale. E il prossimo 9 marzo si svolgerà l'Assemblea dei Soci, la sede più opportuna per raccogliere le idee e fare le verifiche più opportune, senza lanciare gli allarmismi dell'imprudente Pd, allarmismi che possono solo danneggiare l'immagine della città che, in questi giorni, stiamo realmente promuovendo alla Bit di Milano, dove domani verrà presentato il Festival Dannunziano nel corso di una conferenza stampa organizzata dall'assessore alla Cultura Elena Seller".
Pescara, Saga: riassunto delle puntate precedenti
PESCARA - La conferenza stampa avvenuta ieri mattina presso la sala conferenze dell'Aeroporto d'Abruzzo,tenuta dal Presidente di Saga s.p.a. Vittorio Di Carlo,si è rivelata un riassunto delle puntate precedenti.
Di Carlo afferma senza mezzi termini che chiunque sarà il suo successore o se dovesse restare malauguratamente lui,dovranno essere prese delle decisioni importanti da parte di Saga s.p.a. che attualmente sta lavorando con risorse proprie in attesa dell'erogazione dei fondi approvati dalla Regione ma non ancora erogati. Con precisione ad oggi Saga s.p.a. vanta una liquidità di circa 2.000.000,nonostante a Gennaio del 2009 fosse di circa 6.130.000 euro tuttavia ben presto ci si dovrà porre una scadenza se i fondi già approvati non verranno stanziati e di questo si discuterà animatamente nella prossima riunione del collegio sindacale che avverrà il prossimo 10 Marzo.
Di Carlo precisa di essere molto deluso dall'atteggiamento assunto dall'assessore al Bilancio Carlo Masci e l' assessore al Turismo Di Dalmazio che hanno comunicato alla Saga un'ipotetica variazione di bilancio di 18.000.000 di euro dei quali viene precisato dalla Regione circa 12.000.000 verranno utilizzati per "pignoramenti gravanti sulla Regione" mentre degli altri, sperava il presidente Di Carlo,almeno 2.500.000 milioni sarebbero stati destinati all'aeroporto,soprattutto in virtù del fatto che il Consiglio Regionale,tutti presenti Chiodi compreso,ha approvato i piani di marketing presentati dalla Saga per il 2009 ed il 2010,precisando nei verbali di approvazione tra le motivazioni che è stato "accertato che Saga adempie con regolarità e trasparenza i programmi esposti e ritenuto che il piano di Marketing corrisponde ad una corretta valutazione dei costi?.".
In virtù di tali eventi tangibili,Di Carlo precisa che rimane basito dalle affermazioni pervenute dall'assessore Di Dalmazio che di recente ha detto di volersi sincerare dei costi reali presentati da Saga nei piani di Marketing seppur già approvati e dalle parole di Masci che avrebbe dichiarato che in virtù del terremoto dell'Aquila ed altri problemi,le priorità della regione attualmente sono Sanità e Trasporti. Sarcastica la replica del presidente Di Carlo,che proprio in virtù della secondo priorità dichiara in conferenza stampa di non essersi mai accorto sino ad oggi di produrre marmellate.
Di Carlo risponde anche alle domande che gli vengono rivolte riguardo voci di indagini da parte della Procura riguardo la scarsa trasparenza delle spese effettuate e le assunzioni clientelari,comprovate da una lettera del Prefetto che chiedeva spiegazioni,rispondendo seccamente che si trattava meramente di una procedura dovuta,scaturita dalle lettere inviate dalle associazioni sindacali Cisl e Uil che scrivevano al Prefetto a tutela dei lavoratori,alla luce delle difficoltà attuali della Saga s.p.a. precisando inoltre che il clima interno delle risorse è sereno e che la Saga presenta ad oggi una sola causa di lavoro nei confronti di un collaboratore che avrebbe prestato servizio 56 giorni in tre anni di lavoro.
Di Carlo conclude invitando la Regione a prendere provvedimenti immediati,soprattutto perché l'Enac ha stabilito che le società che gestiscono gli aeroporti con un traffico passeggeri fra i 300.000 ed il 1.000.000 l'anno come l'aeroporto d'Abruzzo,devono presentare un capitale sociale non inferiore ad euro 3.098.000 pertanto ad oggi non vengono soddisfatti tali requisiti ed è un danno ingiustificabile,soprattutto se si osservano i notevoli progressi sviluppati da Saga, ed ancor oggi i corso come gli ampliamenti delle infrastrutture,dei parcheggi per gli aerei,per le auto e del sempre crescente numero di passeggeri in transito che è salito dai 72.962 del 1997 ai 409.045 del 2009. La Saga chiede alla Regione innanzitutto certezze per il rispetto dei programmi già approvati.
Riguardo i potenziali successori,la Saga è convinta che quasi sicuramente il prossimo presidente sarà Marco Napoleone anche se negli ultimi giorni sono girate molte voci riguardo la probabile nomina di Mauro Angelucci.
Unica anomalia della conferenza,l'intervento divenuto ormai quotidiano a detta dello staff e degli addetti stampa di Saga s.p.a. di un giovane operatore turistico che abitualmente si inserisce nei convegni e nelle riunioni per domandare come mai non vengano erogati fondi maggiori per Ryanair che detiene la percentuale di sviluppo e di traffico maggiore dell'aeroporto d'Abruzzo,mentre paradossalmente a suo dire vengono stanziati fondi quasi eguali nonostante il differente volume a favore di Fly-onair che inoltre non è una compagnia aerea ma un tour operator che noleggia gli aerei che fa volare ma che per poco probabile coincidenza è una compagnia locale,partecipata da imprenditori locali. Inutile dire che non ha ricevuto risposte . Torre di controllo chiama Aeroporto d'Abruzzo : Ci sarete ?