PESCARA. «Chiodi ed i suoi assessori, quelli che amano definirsi i protagonisti del rigore e della serietà, a maggio 2009 hanno approvato in giunta alla lettera, rigo per rigo, parola per parola, il piano marketing della Saga per l'aeroporto d'Abruzzo, dando il via libera alla sua attuazione ed ora che il loro piano marketing è stato attuato dicono che è necessario tagliare gli sprechi». Il consigliere regionale Idv Carlo Costantini definisce grave la decisione della Regione di non rimborsare la società per l'attività (4,8 milioni) svolta per pubblicizzare le compagnie aeree e adotta il termine di «bidonisti». «Chiodi e gli assessori non si rendono neanche conto del fatto che le accuse che rivolgono agli attuali amministratori della Saga finiscono esclusivamente con il raddoppiare il peso delle loro responsabilità», aggiunge, «se, infatti, fosse vero che gli attuali amministratori hanno gestito male la società, questo vorrebbe dire unicamente che come azionisti di riferimento della stessa Saga hanno fallito due volte: la prima sul piano della programmazione e la seconda sul piano del controllo e della vigilanza sull'operato dell'organo amministrativo».
Sul caso del mancato rimborso e sulle dichiarazioni rilasciate dall'assessore regionale Carlo Masci interviene anche il consigliere comunale pd Moreno Di Pietrantonio. E Ricorda Di Pietrantonio che quella delibera del 18 maggio 2009 con la quale si dava il via libera al piano marketing dell'aeroporto stilato dalla Saga, era stata approvata dalla giunta regionale in cui era presente anche Masci. Quest'ultimo ha escluso che la Regione versi i 4,8 milioni di euro alla Saga. «Bel modo di rappresentare Pescara e l'Abruzzo», commenta il consigliere pd, «Masci, tra l'altro, è stato anche assessore comunale al Turismo e ora nega quei fondi che precedentemente si era impegnato a versare alla Saga. I cittadini devono sapere che si sta strumentalizzando un'infrastruttura solo per questioni politiche e di poltrone».