Assicurare il "carburante" all'aeroporto d'Abruzzo, per evitare che il polmone turistico di Pescara perda ossigeno. Così, Pd e Italia dei Valori si appellano alla Regione e in modo particolare a Carlo Masci affinché rispettino l'impegno assunto nove mesi fa con la Saga, la società che gestisce i servizi aeroportuali. "La giunta regionale Chiodi, all'unanimità -spiega Moreno Di Pietrantonio, consigliere comunale Pd- aveva approvato il programma di marketing presentato dalla Saga per il 2009". La delibera di giunta regionale, sotto la lente di ingrandimento del Pd, è la 225 del 18 maggio 2009 con cui fu approvato il piano di valorizzazione dell'aeroporto d'Abruzzo per 5milioni e 97mila euro. "Nella delibera si prevedeva che i fondi sarebbero stati predisposti con successive variazioni al bilancio regionale -dice Di Pietrantonio-: così la Regione si impegnava a sostenere il rilancio dell'aeroporto, in un momento delicato per l'Abruzzo".
Tant'è: degli oltre 5milioni che l'aeroporto ha messo in cantiere per lo scorso anno, la Regione non sembra volerne sapere. "L'assessore regionale al bilancio Carlo Masci dice che non ha intenzione a erogare i finanziamenti -dice Di Pietrantonio-, eppure anche lui era presente al momento dell'approvazione della delibera con cui la Regione si impegnava a sostenere il piano Saga". Anzi, sul documento è scritto nero su bianco che il piano per la valorizzazione turistica dell'aeroporto aveva "motivi di urgenza" anche "tenuto conto delle gravissime emergenze in cui versa l'intero territorio regionale", si legge nella delibera post-terremoto del 18 maggio. "Gli impegni vanno rispettati e non possono essere subordinati a problemi politici e ad assetti di poltrone nella Saga, perché così si rischia di creare incertezza tra lavoratori, personale e compagnie aeree", attacca Di Pietrantonio.
"Chiodi e i suoi assessori, approvando il piano marketing della Saga, hanno dato il via libera alla sua attuazione -dice pure Carlo Costantini, consigliere regionale Idv- e ora che il piano è stato attuato dicono che è necessario tagliare gli sprechi. Non si rendono neppure conto che le accuse che rivolgono agli attuali amministratori della Saga raddoppiano il peso delle loro responsabilità: se infatti fosse vero che la società è stata mal gestita, vorrebbe dire che la Regione ha fallito sia sul piano della programmazione sia sul piano del controllo e della vigilanza sull'organo amministrativo che gestisce l'aeroporto".
Stretta nella morsa, la Saga si difende anche dagli attacchi dei sindacati, "infondati e falsi", fa sapere la Saga con una nota, annunciando un'offensiva legale. "In questo momento di crisi generale -spiega la società di gestione aeroportuale- sarebbe opportuno collaborare in un unico team anziché disperdere le energie in inutili polemiche". I sindacati avevano sollevato perplessità anche sulle 6 assunzioni alla biglietteria "esagerate, visto che il check-in oggi si fa sul web", avevano detto. "Il ruolo svolto dalla biglietteria non si limita alla sola vendita del biglietto aereo o alla semplice attivazione di un check-in online -è la risposta Saga-: la biglietteria, oltre a fornire informazioni e assistenza ai passeggeri, dà anche un concreto supporto operativo e svolge un costante lavoro di back-office (aziende, agenzie di viaggi) non visibile all'esterno".