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Pescara, 22/04/2026
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23/02/2010
Il Messaggero
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Emergenza smog - Aria e veleni, domenica senz'auto in centro. Polveri alle stelle, il sindaco s'ispira al modello Lombardia e chiude un'ampia fetta di città |
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Pescara come Milano nella lotta allo smog. Domenica un'ampia fetta del centro città sarà vietato alle auto. Un provvedimento forte, sull'esempio della Lombardia, e altri ne seguiranno, preso in esame ieri pomeriggio in una riunione tecnica straordinaria in Comune, per abbattere i veleni nell'aria, oltre i limiti ormai per 35 giorni, di qui la scelta drastica. E' stato considerato che il Pescara calcio gioca in casa (ospita il Portogruaro), impossibile quindi estendere oltre il divieto. A Porta Nuova però il traffico potrebbe essere bloccato la domenica successiva. Oggi il sindaco ufficializzerà la proposta. L'intenzione è di ampliare il raggio d'azione del divieto fino a tutta la città, se ce ne sarà bisogno. Controllare i varchi non sarà uno scherzo per i vigili urbani (scontate le deroghe per le emergenze). A calcare la mano è Legambiente Abruzzo, nell'ambito della campagna "Mal'aria". Il sindaco Luigi Albore Mascia s'è già beccato una denuncia da un comitato di via Regina Margherita. Anche il gruppo consiliare comunale del Pd ha tuonato scontro il primo cittadino, reo di non adottare contromisure, e ha inviato una lettera aperta al presidente della Regione Gianni Chiodi, con tanto di tabella allegata, per illustrargli la grave situazione e denunciare il tabellone luminoso dell'Arta da ieri stranamente spento e fuori uso. I dati sono allarmanti. I rilevamenti Arta di venerdì scorso denunciano a viale Bovio 33 superamenti del limite di polveri sottili (dopo i 35 all'anno si impongono drastici provvedimenti). In via Sacco la situazione non è migliore: 30 sforamenti. In piazza dei Grue e in via Firenze i fuori soglia massima sono 25 e 30. Ma la situazione è critica anche in provincia: a Montesilvano e soprattutto a Spoltore. Complessivamente, per il Pm10 ne sono stati riscontrati 62 microgrammi per metro cubo in via Sacco, 59 in viale Bovio, 55 a Spoltore, 52 a Città Sant'Angelo, 43 in via Firenze e a Montesilvano quando il limite è di 50. Non poteva bastare l'isola pedonale notturna, pure al vaglio della tecnici municipali, che è una contraddizione in termini. Bisogna scoraggiare l'uso delle auto a favore della mobilità alternativa. Ma gli esiti della seconda edizione del "trofeo tartaruga" di Legambiente, svoltosi proprio ieri mattina, hanno evidenziato come spostarsi con l'autobus s'impieghi una vita. Cinque volontari sono partiti alle 11.15 da via Elettra e sono arrivati in piazza Sacro Cuore, 2,8 chilometri, con tempi differenti. Elisa Fazia è stata la più veloce e in motorino ha impiegato 9 minuti; Serena Della Fornace è andata in bici e ha impiegato 13 minuti; Antonella Carlucci a piedi ce ne ha messi 21; Laura Di Iulio se l'è fatta in macchina in 17 minuti; Riccardo Sangiuliano è salito sul 2 della Gtm ed è sceso dopo 31 minuti. Ovviamente il mezzo più inquinante risulta l'auto che ha prodotto 0,308 chili di anidride carbonica contro i 0,2632 dello scooter e i 0,1932 dell'autobus. Ma gli esempi da imitare rimangono il ciclista e il pedone che non hanno inquinato affatto.
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