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Data: 23/02/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Fs, addio 1 e 2 classe: arrivano 4 fasce. La rivoluzione riguarderà solo l'Alta Velocità. Le tariffe saranno legate a nuovi livelli di servizi

Moretti e Bernabè: entro l'anno internet veloce e wi-fi in funzione su tutta la rete.

ROMA Quattro livelli di servizio anziché prima e seconda classe. E in più internet e telefonia mobile lungo i novecento chilometri della rete, da Torino a Napoli. Tutto entro l'anno. Sono le ultime due novità annunciate dall'amministratore delegato delle Fs, Mauro Moretti, sul segmento Alta Velocità. La prima notizia, quella della rimodulazione qualitativa del servizio, arriva quasi a margine della conferenza stampa convocata per annunciare la firma dell'accordo con Telecom per l'accesso al web in banda larga e la connessione Wi Fi. Un'operazione che al gruppo guidato da Franco Bernabé (presente anch'egli all'incontro con i giornalisti) costerà 20 milioni di euro.
In effetti però a calamitare l'interesse mediatico del briefing è l'annuncio della riforma delle classi ferrovarie, nel senso che esse scompariranno per far posto - entro dicembre - a quattro livelli di servizio sia sui "Frecciarossa" che sui "Fracciargento". «Passeremo da un elemento base di trasporto senza particolari esigenze dei passeggeri fino ad un servizio ai massimi livelli oggi conosciuti al mondo», assicura Moretti. Che spiega: «L'operazione è già partita con la sottrazione di una carrozza per treno: al fine di ottimizzare il riempimento dei treni e per permettere di riqualificare alcune carrozze da utilizzare in futuro». Nulla di più aggiunge, il numero uni di Fs, sullo specifico argomento. Si sa però che i treni non cambieranno nel loro assetto interno, ma salirà (o scenderà) la qualità del servizio offerto. Per esempio, la distribuzione di giornali, di bevande, ecc. Ovviamente, cambierà anche il prezzo dei biglietti. Dipenderà dal numero delle "stelle". Ci saranno anche "carrozze del silenzio", come avviene già in altri paesi.
E su tutti i treni Av sarà possibile telefonare e navigare in internet senza problemi. Come non avviene oggi. Sarà potenziato il segnale telefonico di bordo evitando così i black out prodotti dalle gallerie e i passeggeri potranno comunicare, lavorare, giocare. E poi sarà possibile vedere telegiornali, film, videoclip. Ancora, fare biglietti on line, prenotare taxi, noleggiare auto. Sarà possibile collegare il proprio pc alla rete con le "chiavette" o accedervi attraverso il sistema Wi Fi di bordo. Tecnicamente il segnale delle reti mobili sarà "catturato" da un'antenna esterna e ridistribuito con una copertura interna negli ambienti treno. Non male per una rete che per il 20% della sua lunghezza si dipana in galleria e per treni che viaggiano a 300 orari.
L'allestimento dei convogli sarà realizzato progressivamente tra aprile e dicembre di quest'anno. La copertura esterna entrerà in funzione a tappe predefinite: Milano-Torino maggio 2010, Milano-Bologna settembre, Bologna-Firenze dicembre (in galleria), Roma-Firenze-Napoli dicembre 2010. Insomma, entro l'anno - parola di Moretti - l'Alta Velocità italiana sarà tra le più moderne ed efficienti del mondo. Certo i treni - gli Etr - che oggi solcano la penisola non sono esattamente l'ultimo grido in fatto di tecnologia. L'amministratore delegato garantisce che anche questo problema sarà risolto in tempi relativamente rapidi: conferma che entro la fine dell'estate sarà scelto il costruttore che fornirà le nuove macchine. Cinquanta, per una spesa di 1,5 miliardi. Ultimo grido della tecnologia e potranno raggiungere i 360 orari. Non arriveranno però prima di due/tre anni, nella migliore delle ipotesi. «Tutti o quasi - garantisce Moretti - stanno lavorando per noi».

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