L'assessore Di Sabatino: «Grande attenzione all'equità sociale»
«Un bilancio di rigore, aderente alla realtà e anche un po' di sinistra». E' così che l'assessore Alfonso Di Sabatino definisce il primo bilancio dell'era Brucchi, che verrà portato oggi in Consiglio comunale e che, rispetto a quello approvato dal Commissario prefettizio, può vantare «un'anima politica» ben precisa con una particolare attenzione verso quella che Di Sabatino definisce «equità sociale»: restano inalterate, infatti, le spese per i servizi destinati a disabili, anziani e per il disagio economico, così come le rette degli asili nido e del trasporto scolastico. Anche l'addizionale comunale, attualmente ferma al livello minimo di tassazione, pari allo 0,5%, non è stata rivista. A partire da settembre invece, aumenteranno di 50 centesimi i buoni pasto degli asili nido, che passeranno da 3,10 a 3,60 euro. Maggiori tariffe, con incrementi dal 30 al 50%, anche per gli impianti sportivi. Cresceranno anche le imposte sulla pubblicità, un settore che il Comune conta di implementare con l'arrivo di nuovi impianti fissi e l'installazione di pannelli al Led. Come risaputo verranno tassati anche i passi carrabili, che costeranno circa 100 euro l'anno e aumenteranno le tariffe per chioschi e dehors. L'obiettivo, come dichiarato anche dal sindaco Maurizio Brucchi, è quello di «mettere il meno possibile le mani nelle tasche dei cittadini». Nelle maglie del Bilancio si nascondono anche i buoni propositi dell'amministrazione che, per bocca del primo cittadino, promette di monitorare costantemente e ridurre le spese correnti, ponendosi degli obiettivi mensili da raggiungere. «Si può risparmiare, e anche tanto», afferma Brucchi. A dare ristoro alle casse comunali c'è la Tia, oggi trasformata in Tarsu, che, dopo la sentenza della Corte di Cassazione, è rientrata a pieno titolo tra le voci del bilancio comunale: una novità che "frutterà" al Comune un'entrata di quasi 10 milioni e mezzo di euro. Intanto si è costituita un'unità di progetto per la realizzazione di una gara europea per l'affidamento della gestione delle reti del gas, un'operazione, che, nel 2011, porterà nelle casse comunali circa 2 milioni di euro. C'è, infine, il problema del rispetto del patto di stabilità. Su questo punto l'assessore Di Sabatino esprime preoccupazione, dato che bisognerà far fronte agli oltre 51 milioni di debiti contratti negli anni passati per la realizzazione di opere pubbliche. «Al momento sembra difficile che riusciremo a rispettare il Patto di stabilità» conclude Di Sabatino.