Il bando sarà pronto in settimana e si potrà leggere sul sito di Fondimpresa. Oggetto: la disponibilità di 50 milioni di euro per finanziare la formazione dei lavoratori che nel 2010 saranno collocati in mobilità. «È un evento straordinario, fuori dal raggio d'azione dei Fondi interprofessionali», sottolinea il presidente, Giorgio Fossa. Il perimetro d'attività ordinaria dei Fondi interprofessionali (organismi bilaterali impresesindacati) riguarda infatti i lavoratori dipendenti delle aziende aderenti, compresi i cassintegrati. Ma la gravità di questa crisi globale ha cambiato lo scenario. Due settimane fa, il 17 febbraio, Governo, Regioni e parti sociali hanno raggiunto un accordo per migliorare l'occupabilità dei lavoratori e favorirne il reimpiego. L'intesa offre la possibilità ai Fondi di intervenire anche sui lavoratori in mobilità. Fondimpresa, il Fondo interprofessionale di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, è stato il primo a recepire questa importante novità. «È giusto che sia Fondimpresa, il Fondo più importante (ce ne sono 18 ndr), a dare una risposta con questa tempestività e con questa dimensione», spiega ancora Fossa. Se ne parlerà oggi, a Bergamo, in un convegno dedicato alla formazione continua e al ruolo dei Fondi interprofessionali, al quale parteciperanno, tra gli altri, la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, il vice presidente per i rapporti sindacali, Alberto Bombassei, il presidente di Fondirigenti, Renato Cuselli, il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, oltre allo stesso Fossa. «I Fondi - aggiunge il presidente di Fondimpresa - devono definire strumenti concreti per la formazione dei lavoratori in mobilità. Le parti sociali sul territorio devono identificare le situazioni per le quali definire percorsi formativi che abbiano concrete possibilità di reimmettere i lavoratori in azienda». «Questa iniziativa dimostra - dice il vice presidente in rappresentanza dei sindacati, Luciano Silvestri - che la bilateralità reagisce in modo concreto e rapido quando sono in gioco le esigenze primarie del mondo del lavoro». L'Avviso 2/2010 finanzia i piani rivolti ai lavoratori messi in mobilità nel 2010 finalizzati all'occupabilità e quelli rivolti ai lavoratori messi in mobilità prima di quest'anno, a condizione che l'attività formativa sia finalizzata all'assunzione presso un'azienda aderente al Fondo. La domanda può essere presentata a sportello. Condizione per il finanziamento, che può essere massimo di un milione di euro per 400 ore di formazione (potrebbe coinvolgere dai 150 ai 300 lavoratori), è un accordo tra le parti sociali a livello territoriale: deve fissare gli obiettivi in relazione alle condizioni di occupabilità dei destinatari, il numero complessivo dei lavoratori, le aziende di provenienza, che devono essere aderenti a Fondimpresa, le caratteristiche professionali dei partecipanti, i fabbisogni di competenze, le modalità di formazione da erogare. Fondimpresa ha 63mila imprese aderenti, 3milioni e 200mila lavoratori, un flusso finanziario annuo di 200 milioni. Dopo una prima fase di start up (è nato nel 2004), dal 2007 a oggi ha finanziato attività formative per 410 milioni di euro coinvolgendo oltre 700mila lavoratori tra i quali, nel 2009, anche quelli in cig. Sono da assegnare altri 90 milioni per piani formativi su varie tematiche, inclusi ambiente e sicurezza nei luoghi di lavoro.