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Pescara, 22/04/2026
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Data: 04/03/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Pdl a Roma, bocciatura confermata. Polverini: oggi in piazza prova di forza. «Il no dei giudici era previsto. Nervi saldi e ricorso al Tar»

ROMA - La parola al Tar. Saranno i giudici amministrativi a decidere sull'ammissione della lista del Pdl, per la provincia di Roma, alle regionali del 28 e 29 marzo. Ieri è arrivato il verdetto negativo della Corte d'appello sul ricorso del Popolo della libertà contro l'esclusione. Secondo i giudici, a mezzogiorno di sabato scorso non c'erano nella sala esponenti della lista. L?area, si legge nell'atto, era stata comunicata nella mattinata alle forze di polizia, «quale limite oltre il quale non sarebbe stato consentito l'accesso dopo le ore 12». Alle 12,30 circa, secondo la Corte d'appello, i delegati Pdl, fuori dall'area, non venivano ammessi per decisione del presidente, che rilevava «si fossero allontanati dal luogo di presentazione».
Renata Polverini, candidata del centrodestra alla Regione Lazio, non perde la calma: «Era atteso, aspettavamo solo la conferma, ne prendiamo atto - assicura la leader dell'Ugl - A questo punto il Pdl può presentare ricorso al Tar. Qui siamo fiduciosi che le cose andranno diversamente». Le parole d'ordine le detta la stessa candidata governatrice: «Dobbiamo mantenere i nervi saldi, la campagna elettorale continua».
Anche perché oggi sarà un'altra giornata cruciale. In serata è atteso il pronunciamento della Corte d'appello su un'altra esclusione eccellente, quella del "listino" collegato alla Polverini. Un altro verdetto negativo sarebbe esiziale: la mancata ammissione del "listino" comporterebbe infatti la decadenza della stessa Polverini, e delle liste a lei collegate. Ma il Pdl non attenderà la notizia passivamente. Alle 17 il Popolo della libertà sarà in piazza Farnese, nel centro storico della Capitale, per una manifestazione con tutti i vertici del partito. «Saremo tantissimi, daremo la prova di forza della piazza», carica la Polverini. Ci sarà sicuramente il sindaco Gianni Alemanno, da giorni impegnato in prima persona «affinché tutti i romani possano votare». E dovrebbe arrivare anche il premier Silvio Berlusconi, che in serata ha in programma una riunione con i parlamentari del Pdl eletti nel Lazio e il presidente della Camera Gianfranco Fini.
Sempre oggi, intanto, sarà presentato il ricorso al Tar contro l'esclusione della lista del Pdl. «Siamo già a buon punto - spiega Ignazio Abrignani, responsabile dell'ufficio elettorale del partito - Il Tar potrebbe decidere tra martedì e giovedì della prossima settimana, giornate nelle quali sono previste le udienze». Nel ricorso sarà chiesta una sospensiva cautelare, e ciò comporterà una decisione provvisoria e d'urgenza del Tar in composizione monocratica: in sostanza deciderà il presidente della sezione, con un decreto subito operativo che e può essere impugnato davanti al Consiglio di Stato. I tempi sono strettissimi: per sabato 13 marzo è prevista la pubblicazione dei manifesti elettorali ufficiali.


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